venerdì 30 agosto 2019

VILLA GOVEAN, QUALE DESTINO?


Villa Govean è una bella villa patrizia con annessa torre merlata ed un imponente parco di piante ornamentali in parte secolari, costruita nella seconda metà dell'ottocento da Felice Govean, fondatore e direttore della "Gazzetta del Popolo" con Giavan Battista Bottero. Per più di un decennio Govean si batté contro ogni forma di intolleranza politica e ideologica, incappò nelle maglie della censura austriaca, fu vittima del rigore gesuitico, soffrendo per questo motivo mesi di carcere. Sotto la sua guida la Gazzetta crebbe costantemente in popolarità tanto da diventare il primo tra i quotidiani italiani per numero di abbonamenti. Govean morì ad Alpignano il 10 marzo del 1898.

Immagine di Felice Govean - Statua Felice Govean posta in Via Madama Cristina a Torino

Gazzetta del Popolo           -          Immagine di Giovan Battista Bottero

Nel 1958 Angelo Franceschini direttore del Collegio Marino di Torino acquistò la Villa per aprire un moderno e attrezzato Parco Scuola dotato di convitto per scuola media, ragioneria e geometria.

Nel 1973 passa di proprietà del Comune di Alpignano per diventare nel 1984 scuola media statale mentre l'area circostante veniva destinata a parco pubblico dedicato alla memoria di Giuseppe Bellagarda, contadino, autodidatta, consigliere comunale e deputato nel 1920. 

E’ stata sede di corsi professionali promossi dall’ENAIP Piemonte ma da anni, troppi, è dismessa e lasciata tristemente all’abbandono.

L'Amministrazione Comunale di Alpignano, in esecuzione della determinazione n.320 del 12/08/2015, al fine di reperire risorse finanziarie dai beni immobili di proprietà nonché razionalizzare l'utilizzo del patrimonio immobiliare, ebbe l’intenzione di concedere in locazione per sei anni l’uso dei locali posti ai piani terra e primo della Villa Govean ma non si ebbe modo di procedure all’aggiudicazione dell’appalto in quanto, nel termine di presentazione previsto dal bando di gara ovvero entro le ore 12,00 del giorno 15/09/2015, non pervenne nessuna offerta per la partecipazione alla procedura aperta.

E’ una vera mancanza lasciare dismesso un immobile di rilevanza storico – culturale come Villa Govean che potrebbe essere recuperata e destinata alle attività precedentemente preposte di corsi professionali ora trasferite alla sede di Rivoli, oppure dedicata a sede museale, magari proprio Govean -  Gazzetta del Popolo e far parte di un percorso turistico unitamente ad altre ricchezze storiche del nostro territorio che rivaluterebbe la nostra Alpignano.
Ci sarebbero spazi sufficienti anche per collocare e rendere operativa la Protezione Civile, un tempo operativa ad Alpignano.

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