lunedì 25 marzo 2019

LA NUOVA VIA DELLA SETA APPROFONDIMENTO.


La "Via della seta" è un'iniziativa lanciata nel 2013 dalla Repubblica Popolare Cinese per migliorare i collegamenti commerciali con gli altri Paesi dell’Asia e dell’Europa, attraverso investimenti in strade e porti, per sviluppare nuove vie commerciali sia via terra sia via mare. 
Il progetto coinvolge formalmente 71 Paesi, che rappresentano più della metà della popolazione mondiale. Questo progetto, con i finanziamenti cinesi, che arrivano quasi ad un trilione di dollari, rappresenta il più grande investimento infrastrutturale internazionale della storia, superando, in proporzione, gli effetti del Piano Marshall. 
I Paesi che hanno già sottoscritto un memorandum sono Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Slovenia. Lussemburgo è invece in trattativa. 
L’Italia è l’ultimo porto del Mediterraneo prima del transito delle merci verso il Nord Europa: Trieste o Venezia. La disponibilità di questi porti è stata messa sul tavolo non dal Governo Conte ma dal Governo Gentiloni nel 2017 al primo summit di Pechino.

Sabato 23 marzo a Villa Madama è stato firmato il Memorandum d'Intesa tra Italia e Cina sulla collaborazione nell'ambito della Via della Seta Economica e dell'Iniziativa per una Via della Seta marittima del 21esimo secolo. Dieci le intese commerciali, dai porti all'energia, e diciannove quelle istituzionali, che riguardano arance, reperti archeologici, esplorazione spaziale, gemellaggi tra città e regioni di Italia e Cina. Ventinove accordi per un totale di 2,5 miliardi, anche se il potenziale è di 20 miliardi, come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio. 
La nuova "Via della Seta" sarà una grande opportunità per le imprese italiane che ora vivono di esportazioni: un’occasione per portare finalmente il made in Italy in Cina e non per portare il made in China in Italia.
Con l’accordo per la "Via della Seta" puntiamo a investimenti cinesi che contribuiscano alla costruzione di infrastrutture che favoriscano il commercio, l’apertura di nuove attività e l’occupazione giovanile. Di questo tipo di investimenti cinesi, l’Italia è il fanalino di coda in Europa. Infatti sono altri i Paesi europei che hanno ricevuto ampi investimenti dalla Cina, come ad esempio il Regno Unito 15 miliardi, la Germania 6, la Francia 5.
Grazie alla nuova "Via della Seta" riusciamo a mettere insieme più accordi tra diverse aziende, agevolando e semplificando le negoziazioni, al fine di ottenere un trattamento più vantaggioso. Così sarà più facile per ciascuna impresa portare a compimento un’operazione e alle migliori condizioni. 
Questo accordo va nella giusta direzione: dell'interesse delle aziende italiane e di prevenire acquisizioni predatorie.

SONO 19 GLI ACCORDI ISTITUZIONALI FIRMATI:

1) VIA DELLA SETA - Accordo tra il governo italiano e quello cinese in merito a una collaborazione nell'ambito della 'Via della Seta Economica' e dell'iniziativa per una Via della Seta Marittima del Ventunesimo Secolo. 
2) STARTUP - Protocollo d'intesa per la promozione della collaborazione tra Startup Innovative e tecnologiche tra il ministero dello Sviluppo economico italiano e il ministero della Scienza e Tecnologia cinese.
3) COMMERCIO ELETTRICO - Memorandum d'Intesa tra il ministero dello Sviluppo economico italiano e il ministero del Commercio cinese sulla cooperazione nel settore del commercio elettrico.
4) FISCO - Accordo tra il governo italiano e il governo cinese per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali.
5) AGRUMI - Protocollo sui requisiti fitosanitari per l'esportazione di agrumi freschi dall'Italia alla Cina tra il ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo e l'Amministrazione generale delle Dogane cinese.
6) BENI CULTURALI - Memorandum d'Intesa tra il ministero per i Beni e le Attività culturali italiano e l'Amministrazione nazionale per il Patrimonio Culturale cinese sulla prevenzione dei furti, degli scavi clandestini, importazione, esportazione, traffico e transito illecito di Beni Culturali e sulla promozione della loro restituzione.
7) REPERTI ARCHEOLOGICI - Restituzione di 796 reperti archeologici appartenenti al patrimonio culturale cinese.
8) SANITA' - Piano di azione sulla collaborazione sanitaria tra il ministero della Salute italiano e la Commissione nazionale per la Salute cinese.
9) EXPORT DI CARNE - Protocollo tra il ministero della Salute italiano e l'Amministrazione Generale delle Dogane cinese in materia d ispezione, quarantena e requisiti sanitari per l'esportazione di carne suina congelata dall'Italia alla Cina.
10) SEME BOVINO - Protocollo tra il ministero della Salute italiano e l'Amministrazione Generale delle Dogane cinese sui requisiti sanitari per l'esportazione di seme bovino dall'Italia alla Cina.
11) CONSULTAZIONI POLITICHE - Memorandum d'Intesa tra il ministero degli Esteri italiano e il ministero degli Esteri cinese sulle consultazioni bilaterali.
12) SITI UNESCO - Memorandum di Intesa tra il ministero per i Beni e le Attività culturali italiano e l'Amministrazione nazionale per il patrimonio culturale cinese sul progetto di gemellaggio volto alla promozione, conservazione, conoscenza, valorizzazione e fruizione di siti italiani e cinesi iscritti nelle liste del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. 
13) COOPERAZIONE SCIENTIFICA - Memorandum d'Intesa sul rafforzamento della Cooperazione sulla Scienza, Tecnologia e Innovazione. 
14) PATTO di gemellaggio tra la città di Verona e la città di Hangzhou per la promozione della conoscenza, valorizzazione e fruizione de rispettivi siti iscritti nelle liste del Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
15) GEMELLAGGIO VINO-RISO - Gemellaggio tra l'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Comitato di gestione per il Patrimonio dei 'Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani' dello Yunnan volto alla promozione della conoscenza, valorizzazione e fruizione dei siti iscritti nelle Liste del Patrimonio Mondiale Unesco italiani e cinesi.
16) SPAZIO - Protocollo di Intesa tra l'Agenzia Spaziale italiana e la China National Space Administration sulla cooperazione relativa alla missione 'China Seismo-Electromagnetic Satellite 02'.
17) RADIO E TV - Memorandum d'Intesa tra Rai-Radiotelevisione italiana Spa e China Media Group.
18) MEDIA - Accordo sul servizio italiano Ansa-Xinhua.
19) RICERCA - Memorandum d'intesa tra ToCHin Hub China Global Philanthrophy Institute and China Development Research Foundation.

QUESTA LA LISTA DEI 10 ACCORDI COMMERCIALI:

1) intesa di partenariato strategico tra Cdp e Bank of China.
2) Memorandum of understanding sul partenariato strategico tra Eni e Bank of China.
3) Intesa di collaborazione tecnologica sul programma di turbine a gas tra Ansaldo Energia e China United Gas Turbine Technology. 
4) Contratto per la fornitura di una turbina a gas AE94.2K per il progetto Bengang tra Ansaldo Energia, Benxi Steel Group e Shanghai Electric Gas Turbine.
5) Memorandum of understanding tra Cdp, Snam e Silk Road Fund.
6) Intesa di cooperazione strategica tra Agenzia Ice e Suning.com Group per la realizzazione di una piattaforma integrata di promozione dello stile di vita italiano in Cina.
7) Accordo di cooperazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale-porti di Trieste e Monfalcone e China Communications Construction Group.
8) Accordo di cooperazione tra il Commissario straordinario per la ricostruzione di Genova, l'autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e China Communications Construction Group.
9) Memorandum of understanding tra Intesa Sanpaolo e il Governo Popolare della città di Qingdao.
10) Contratto tra Danieli & C. Officine Meccaniche e China Camc Engineering per l'installazione di un complesso siderurgico integrato in Azerbaijan.


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