venerdì 30 novembre 2018

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 NOVEMBRE 2018 - VOTAZIONI E CONSIDERAZIONI

I nostri Consiglieri Comunali - Giuseppe Del Vecchio e Cosimo Di Maggio

Il Consiglio Comunale del 29 novembre è stato fondamentale per la nostra Alpignano e ricco di sostanza per l’entità di argomenti trattatati all’ O.d.G..
Il Sindaco Andrea Oliva inizialmente non ha potuto presenziare causa partecipazione ad un evento in Regione di interesse anche Alpignanese.
Dopo le consuete comunicazioni di inizio Consiglio circa le mancate presenze di alcuni esponenti d’opposizione, si è entrati nel vivo della convocazione assembleare con il primo punto all’ordine del giorno.




2) VARIANTE GENERALE AL PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE 

Relaziona l’Assessore all’Urbanistica Tamara Del Bel Belluz che introduce il discorso lamentando ed evidenziando l’assenza di una parte dell’opposizione con cui sarebbe stato interessante e costruttivo intraprendere un confronto in merito a questa necessaria ed indispensabile stesura di variante al P.R.G.C., considerato che nel 2015 la precedente giunta aveva vantato di aver concluso con successo l’iter di elaborazione del Piano Regolatore ed aver definito ad Alpignano un vero e proprio strumento di pianificazione territoriale. Viene espresso un formale ringraziamento a tutti i funzionari regionali, agli addetti al settore ambiente della Regione Piemonte ed a tutti coloro che si sono adoperati alla compilazione di questa variante.

L’Assessore fa un excursus per far comprendere ai cittadini presenti come l’iter di redazione del piano regolatore abbia avuto inizio nel 2001 per concludersi nel 2015, anno in cui è stato presentato in Regione dalla Giunta Da Ronco, e con un ammontare dei costi di circa 720.000,00 €. L’istruttoria è terminata a giugno 2017 ma ad ottobre 2017 la Giunta del Sindaco Andrea Oliva si è trovata di fronte ad una relazione gravosa composta da 224 osservazioni avviate dalla Regione che, una volta  espletate le considerazioni sottoposte, ha consigliato di ripubblicare il P.R.G.C..

I precedenti professionisti incaricati della redazione del P.R.G.C. per rivedere i punti oggetto d’esame della Regione hanno presentato un preventivo di 60.000,00 € per 7 mesi di ulteriore lavoro ma mancando fiducia nel precedente studio tecnico, nonché liquidità a bilancio, si è valutato di affidare tramite bando, l’analisi del piano regolatore, in virtù dell’osservazioni regionali, ad altro operatore economico. La miglior offerta è arrivata dallo Studio di Architettura e Urbanistica - architetto Sorbo Maria, Corso Regio Parco 2 - 10153 Torino (TO), che si è impegnato a svolgere le attività in oggetto per un importo pari a € 37.968,84.

Il Presidente del Consiglio, Toni Pennisi, ripresa la parola, sospende il Consiglio Comunale affinché gli urbanisti, geologi ed architetti dello Studio tecnico incaricato, possano esporre la complessità del lavoro che si è dovuto necessariamente svolgere.

Con una video-proiezione di slide viene dettagliatamente esposto come il piano regolatore presentato dalla precedente giunta riporti seri errori di perimetrazione, richiami a norme di urbanistica ormai obsoleti, ambiguità, imprecisioni su elementi basilari.

A fine relazione il Presidente del Consiglio, fa riprendere regolarmente l’attività consiliare.

Il Consigliere del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Del Vecchio, osserva che come per il Palazzetto dello Sport di Via Migliarone, anche per il Piano Regolatore sia stato necessario mettere le mani nuovamente al portafoglio e correggere un lavoro che la Regione ha sostanzialmente e correttamente bocciato, nonostante nel 2015 il Sindaco Gianni Da Ronco l’avesse presentato con estremo entusiasmo.
Questo un estratto dell'intervento del Consigliere Giuseppe Del Vecchio:
"[...] Nel 2013 entrò in vigore la nuova normativa sul Piano Regolatore [...], la Regione diede la possibilità al Comune di scegliere se continuare ad andare avanti con la vecchia normativa o di aderire alla nuova. In questo caso si sarebbero potuti aprire dei tavoli di confronto con la Regione che avrebbero permesso di arrivare ad un documento finale, probabilmente, privo di osservazioni.
Invece si preferì continuare con la vecchia normativa. Risultato finale, 64 pagine di relazione e 224 osservazioni. Insomma, una sonora bocciatura da parte della Regione.[...] Nella politica locale come in quella nazionale, quelli che amano definirsi “esperti” hanno lasciato sulle spalle dei cittadini debiti, opere incompiute e quando concluse, incomplete o da rifare.
Se una parte politica di questo comune anziché fare opposizione sui social denigrando il lavoro di tutti, si fosse preoccupata, quando ne ha avuto l’opportunità, di lavorare per il bene comune, forse Alpignano non si troverebbe in questa situazione ed avremo noi tutti strade e scuole più sicure.
Invece oggi occorre fare un passo in avanti per recuperare anni di passi indietro
Questa è l’ennesima dimostrazione che la sinistra al Governo, a tutti i livelli, ha miseramente fallito."

Intervengono i Consiglieri di maggioranza Francesco Talarico, Tiziana Garreffa, Pierpaolo Barbiani, Cristina Bertello, Fabrizio Dosio tutti evidenziando i tempi ristretti in cui la Giunta ha dovuto operare per poter avere un piano regolatore privo di lacune ed inesattezze, rimarcando come le direttive di questa giunta siano precise e non certo volte verso le scelte precedenti ed esprimendo disappunto verso l’atteggiamento di alcuni membri del consiglio che non hanno avuto la decisione di “mettere la faccia” di fronte alla stesura di un piano regolatore non proprio oculata ma ricca di errori, norme obsolete, inesattezze che avrebbero con certezza creato problemi significativi per l’ambiguità e la possibilità interpretativa del P.R.G.C..Chiunque avrebbe potuto accorgersi, prima della presentazione in Regione, delle carenze in esso contenute evitando a questa giunta di dover reinvestire nuove risorse economiche ed umane per la redazione di un buon piano regolatore.

Il Sindaco Andrea Oliva che, concluso l’impegno in Regione che lo ha reso assente per la prima parte del Consiglio, si dimostra soddisfatto dell’intervento del Consigliere del MoVimento 5 Stelle Giuseppe Del Vecchio, in quanto ha reso evidente come “i precedenti disastri” abbiano condizionato e rallentato il lavoro dell’attuale giunta la quale ha dovuto revisionare ogni lavoro passato; chi si troverà a governare in futuro potrà farlo su basi più stabili rispetto quelle su cui la giunta attuale ha dovuto operare.

Conclude il Consigliere del MoVimento 5 Stelle, Cosimo Di Maggio, che rileva come una spesa di 720.000,00€ abbia prodotto 64 pagine di relazione per 224 osservazioni vanificando un lavoro durato anni e causando la necessità di dover rimettere mani al progetto e condividendo la scelta di Giunta di correggere l'attuale variante al piano regolatore in base alle osservazioni della Regione, senza intraprendere nuovamente l'iter di una nuova variante, che avrebbe significato dire altri anni di lavoro e costi aggiuntivi. Questa valutazione permetterà di dare ai cittadini Alpignanesi nell’arco di pochi mesi, un nuovo piano regolatore, strumento indispensabile per il futuro ambientale, urbanistico ed edilizio della nostra città.
Il MoVimento 5 Stelle condivide la scelta operativa dell’attuale Giunta, per cui il NOSTRO VOTO È STATO FAVOREVOLE.

3) NOMINA PER LA COMMISSIONE LOCALE PER IL PAESAGGIO.

Illustra l’Assessore Tamara Del Bel Belluz, comunicando che si tratta di un organo eletto dal Consiglio Comunale e di cui si è preventivamente discusso e deciso all’interno delle commissioni tecniche valutando i curricula dei candidati che ne faranno parte.

Il Consigliere di Articolo 1 Roberto Voerzio lamenta che la decisione deve essere esclusivamente del Consiglio e non dell’Assessore in quanto lui medesimo non ha potuto partecipare, in qualità di osservatore, non facendo parte di alcuna commissione tecnica.

Il Presidente del Consiglio Toni Pennisi conferma che la scelta è stata espressione della commissione tecnica (formata da consiglieri di maggioranza e minoranza), regolarmente convocata anche su richiesta del Sig. Roberto Voerzio, per assistere alla relazione dei tecnici che hanno recepito e modificato il piano regolatore seguendo le osservazioni della Regione. Per motivi personali Voerzio stesso non ha potuto partecipare. Il Sig. Voerzio, infastidito, si alza e si allontana definitivamente dalla seduta consiliare.

Il Consigliere Francesco Talarico specifica che la scelta dei candidati è stata guidata dall’analisi dei requisiti personali emersi dai curricula e ribadisce come questa sia la seconda volta che il Consigliere Roberto Voerzio chieda la convocazione di una commissione tecnica a cui poi, come osservatore, non partecipa.

Il Consigliere del Movimento 5 Stelle, Cosimo Di Maggio  conferma, quale membro di minoranza della commissione tecnica, che la scelta dei tre professionisti, è stata fatta vagliando i curricula dei candidati e condividendone la scelta.

Il Sindaco Andrea Oliva avvalora che fare politica significa anche essere rappresentati ed avere fiducia. “Interessarsi è sempre apprezzabile anche se non si fa parte dei giochi”; altri consiglieri non necessariamente impegnati e membri della commissione tecnica hanno partecipato per giusto dovere di informazione.

LA NOSTRA VOTAZIONE È STATA FAVOREVOLE.

4) INTERROGAZIONI: non sono pervenute interrogazioni.

5) APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA CONSILIARE DEL 06 NOVEMBRE 2018: approvati.

6) VARIAZIONE N. 6 AL BILANCIO FINANZIARIO 2018 – 2020.

Relaziona il Dott. Cangini: si tratta di variazione di lieve entità la cui più sostanziosa, è rappresentata da 4.000,00 € che verranno destinati alla gestione di pre-selezione di personale per il reclutamento di nuovo personale comunale che avverrà presumibilmente a gennaio 2019.

Chiede la parola il Consigliere Movimento 5 Stelle Giuseppe Del Vecchio per esporre una considerazione riguardo la precedente variazione di bilancio votata favorevolmente dal M5S, che tra le varie voci riportava  la potatura e taglio alberi. Il Consigliere Del Vecchio lamenta la poca sensibilità e comunicazione verso la cittadinanza ed opposizioni su un argomento così rilevante.

Il Sindaco Andrea Oliva condivide che è necessaria una maggiore informazione descrivendo che l’abbattimento degli alberi non è stata certo una scelta politica ma una necessità dettata da una relazione, sullo stato di salute delle piante, redatta da un professionista e verso la quale un funzionario comunale è responsabile della sua attuazione. Gli alberi abbattuti, in relazione alla disponibilità  liquida delle casse comunali, verranno sostituiti da una nuova  opera di piantumazione.

Il Vice Sindaco Brignolo asserisce che l’abbattimento degli alberi è stato necessario e doveroso poiché la poca manutenzione ed incuria nel corso degli anni passati ha reso le piante fragili e pericolose per l’incolumità di ogni cittadino.

Il Consigliere Cosimo Di Maggio è certo delle corrette motivazioni che hanno portato alla scelta impopolare di abbattere quasi 70 alberi, numero che in unica soluzione ha destato notevole scalpore e ribadisce come sia fondamentale dare ai consiglieri di minoranza maggiori nozioni rispetto scelte di questa entità,  al fine di dare pronte e concrete risposte che la cittadinanza si aspetta e correttamente esige da chi ricopre cariche istituzionali. Ritiene inoltre fondamentale presentare un piano di ripiantumazione ogni volta si presenti la necessità di abbattimento piante.

Il NOSTRO VOTO ALLA VARIAZIONE DI BILANCIO E' STATO FAVOREVOLE.

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