venerdì 16 febbraio 2018

Riapertura Scuola materna Rodari

Si conclude, e non poteva che esserlo in maniera positiva, il percorso dei lavori che hanno riconsegnato la scuola dell'infanzia "G. Rodari" di Via Pianezza ai loro fruitori: i nostri bambini e le loro Famiglie.



Prima di entrare nel merito delle dinamiche che hanno accompagnato la bonifica/ristrutturazione della scuola "G. Rodari", vogliamo fare un appello ai Consiglieri di Maggioranza e al cambio di direzione sulla bonifica della Scuola "A. Gramsci"; siamo ormai alla terza ipotesi, dopo quella dichiarata in campagna elettorale "riapriremo subito la Gramsci, con piccoli lavori e senza accensioni di Prestiti/Mutui", siamo passati alla "Ristrutturazione e Bonifica dal Cemento Amianto" presente in tutta la struttura con l'accensione di un Prestito/Mutuo di € 1.000.000, fino ad arrivare alla "messa in sicurezza delle pareti di cemento-amianto con un nuovo e moderno sistema di incapsulamento (quindi niente più bonifica) e confinamento con resine poliuretaniche", ed un costo, ancora incerto, di € 1.200.000 e con riapertura della scuola a Settembre 2019, così come da ultime dichiarazioni rilasciate dal Sindaco. 


Dunque, questa nuova ipotesi non prevede più la bonifica, comporta costi ancora non ben definiti e il mantenimento di tutto l'amianto, anche se in sicurezza. Ai consiglieri di Maggioranza suggeriamo di invitare la Giunta a non rilasciare dichiarazioni con cifre e tempistiche di riapertura, proprio perché, vista l'esperienza appena conclusa con la scuola "G. Rodari" (riaperta con mesi di ritardo e la richiesta di un prestito di € 250.000, a fronte di una relazione dell'ufficio tecnico e di un quadro economico che preventivava quella cifra), è bene valutare tutto, magari coinvolgendo anche le opposizioni. Purtroppo gli imprevisti hanno fatto lievitare i costi a circa € 330.000 (Codice bilancio 4-01-2-0202 capitolo PEG 12970).

Di seguito gli atti più significativi del percorso che ha portato la Riapertura della scuola dell'infanzia "G. Rodari".

Un percorso cominciato dopo il sopralluogo dell'Ente SpreSAL, con precise indicazioni  riportate nel verbale del 21/10/2015.

Estratto della Delibera di Giunta N°34/2016 - Amministrazione Da Ronco

Il percorso ha visto l'Amministrazione Da Ronco approvare il 10/03/2016 con delibera di Giunta N°34/2016 il Progetto Preliminare e il 26/05/2016 con delibera di Giunta N°106/2016 il Progetto Definitivo, dove nella stessa si definiva il quadro economico per una cifra di € 250.000.

Estratto dal Quadro economico allegato alla Delibera di Giunta N°106/2016 - Amministrazione Da Ronco

Infine, in data 14/06/2016 con Determina 253/2016, si dava atto a contrarre un prestito per l'esecuzione dei lavori.


Estratto dalla Determinazione Area Finanziaria N°253/2016 - Amministrazione Da Ronco

L'aspetto più gravoso toccava all'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Andrea Oliva, appena insediata. Nel luglio 2016 concordavano con l'Ente SpreSAL un nuovo piano di manutenzione, che faceva slittare l'inizio dei lavori alla chiusura estiva del 2017 anziché del 2016. Il 23/08/2016, con Determina 355/2016, veniva approvato il Progetto Esecutivo dando così avvio alla stesura del contratto per il bando.
Arriviamo al 09/05/2017 dove con la Determina Area Lavori Pubblici N°181/2017, si aggiudicavano i lavori alla Ditta ISOMEC s.r.l. per una cifra di € 141.070,26; un bel risparmio rispetto al Prestito richiesto di € 247.433,84.


Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°181/2017 - Amministrazione Oliva

Ma ecco che arriva il primo imprevisto
: in data 05/06/2017 con Determina N°207/2017, si evince che la rimozione della struttura in alluminio e l'accatastamento dei pannelli fonoassorbenti costituenti la controsoffittatura, che in fase progettuale, come esecuzione, erano stati previsti a cura del servizio operai del Comune ma, causa la ridotta forza operaia, vengono affidati alla Ditta ISOMEC s.r.l., già presente nel cantiere, per una cifra di € 9.694,28.

Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°207/2017 - Amministrazione Oliva

Secondo imprevisto: in data 07/08/2017 con Determina N° 301/2017, il Direttore di Area dichiarava che "nelle fasi di smontaggio dei pannelli in cemento amianto è risultato che gran parte di essi sono di natura portante e quindi la loro rimozione comporta l'indebolimento della struttura". Vengono quindi affidati incarichi tecnici di verifica strutturale, di valutazione sismica e progetto di adeguamento, per un totale di € 15.557,65.

Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°301/2017 - Amministrazione Oliva
Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°301/2017 - Amministrazione Oliva

In conseguenza a queste verifiche, in data 07/12/2017 con Determina N° 526/2017, veniva approvato il Progetto di Consolidamento Strutturale con affidamento dei lavori alla Ditta ISOMEC s.r.l., sempre presente nel cantiere, per una cifra di € 35.207,07.

Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°526/2017 - Amministrazione Oliva

Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°526/2017 - Amministrazione Oliva

A seguito della realizzazione delle opere strutturali, quali: taglio e demolizioni di parti di pavimento, smontaggio di porte e sopraluce ecc., risulta necessario eseguire delle opere non previste nel  progetto principale, ma  utili  al  fine  del completamento dei lavori, come meglio specificato nella relazione del Direttore Lavori.
In data 14/12/2017 con Determina N°552/2017, vengono affidati ulteriori lavori alla Ditta ISOMEC s.r.l., presente nel cantiere, per una cifra di € 42.233,73.

Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°552/2017 - Amministrazione Oliva

Dopo la rimozione delle pareti in cemento amianto, è risultato necessario provvedere al rifacimento delle linee e dorsali ettriche, il ripristino dell'impianto idrico e termico oltre alla sistemazione dell'impianto antincendio e antintrusione;
l'impresa  ISOMEC  s.r.l.  di  Parma,  a  seguito  dei  risultati  delle  verifiche,  propose alla Direzione Lavori, la redazione di un progetto per l'esecuzione di quanto necessario per la messa a norma del plesso; la Direzione Lavori, sentito il Responsabile del procedimento, decise di accettare quanto proposto dall'impresa al fine di evitare l'interruzione dei lavori edili in fase di esecuzione.
In data 28/12/2017 con Determina N°602/2017, vengono affidati ulteriori lavori alla Ditta ISOMEC s.r.l., presente nel cantiere, per una cifra di € 80.075,23.

Estratto dalla Determinazione Area Lavori Pubblici N°602/2017 - Amministrazione Oliva

Quindi, se poi si considerano altri lavori di contorno inerenti alla riapertura della Scuola dell'infanzia "G. Rodari", presi da diversi capitoli di spesa, si è andati oltre i € 350.000.

Soldi ben spesi quando si parla di edilizia scolastica, sicurezza e salute.

Solo chi non fa non nulla non sbaglia mai, ma attenzione, gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.


11 commenti:

  1. La cifra complessiva è di 327mila euro ossia i 250mila già in cassa (mutuo accrso da Da Ronco... Su quali basi non si capisce perché NON c'era un progetto esecutivo) ai quali è stata aggiunta la rimanenza. Imparare a fare i conti sui documenti, sarebbe auspicabile soprattutto da chi siede con una posizione consiliare!!!

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    1. Buongiorno, nessuno ha scritto 250mila+330mila, abbiamo scritto circa 330mila. E' auspicabile anche, comprendere ciò che si legge.
      Buona giornata

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  2. Leggere attentamente prima di commentare è fondamentale...specialmente quando abbiamo la presunzione di voler insegnare qualcosa agli altri...
    Scrivere che la cifra iniziale era di 250 mila € e che gli imprevisti hanno fatto lievitare i costi a circa 330 mila €, dovrebbe essere chiaro a tutti.
    La prossima volta consiglio al Movimento di fare un disegnino...cosi si evitano fraintendimenti...

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    1. Infatti non ho mai avuto dubbi.
      330 mila € non si sommano ai 250 ma è la cifra totale spesa...quindi parliamo di circa 80 mila € in più rispetto alla cifra preventivata.
      Un'ultima cosa, ultimamente le minacce di querela sono diventate di uso comune qui ad Alpignano, preferirei restare anonimo.

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  3. Aggiungo, perché penso che l'italiano sia fondamentale, che esiste una differenza importante tra scrivere "lievitare i costi a circa.." e "lievitare i costi di circa...".
    Nel primo caso si intende una "differenza",nel secondo una "somma".
    Consiglio un ripasso delle preposizioni semplici.

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    1. Ma infatti, non era chiaro soltanto al Signore/a del primo commento.

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  4. Vi chiediamo gentilmente di firmare i vostri commenti, almeno con una iniziale. Grazie

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  5. Correggere e' lecito.

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    1. Mi scusi, non capiamo bene cosa dovremmo correggere, perché ci pareva di essere stati chiari da subito. Le cifre da noi riportate, tra l'altro, sono facilmente reperibili.
      Facendo una rapida ricerca potrà mettere insieme tutti i "pezzi" a lei mancanti.
      Le auguro buon proseguimento.

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  6. Qui non ci sono I nomi di nessuno, perche' personalizzare?

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