sabato 14 ottobre 2017

Consiglio Comunale del 29 Settembre 2017 - Risposte alle nostre Interrogazioni

           

  •        Interrogazione del Movimento 5 Stelle:
Adesione alla rete Servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)

Il Consigliere Cosimo Di Maggio espone l'interrogazione:


Se c'è l'intenzione di aderire come singolo comune oppure aprire un tavolo di confronto con le Amministrazioni Comunali limitrofe al fine di poter approntare un progetto unitario di Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (detto SPRAR)
che tenga conto delle reali capacità ricettive dei singoli Comuni e contestualmente che integri il programma di accoglienza con tutte quelle attività di manutenzione che possano essere svolte attivamente dai beneficiari del progetto.

Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta, su quali siano le loro intenzioni in merito alla nostra richiesta di adesione allo SPRAR.

Risponde all'interrogazione il Sindaco Andrea Oliva:


L'accoglienza sul territorio Alpignanese segue già la linea dei protocolli SPRAR, quindi il Comune non intende al momento aderire ad un 
progetto unitario di Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati detto SPRAR, anche perché l'adesione allo SPRAR, non garantirebbe una graduale chiusura della struttura dell'ex hotel Parlapà.


Riprende la parola il consigliere Cosimo Di Maggio:


Attualmente, nonostante si dica che si segue la linea dei protocolli SPRAR, all'ex hotel Parlapà non si riesce a fare integrazione. I numeri dei migranti sono sempre troppo elevati per il nostro territorio, mentre una eventuale adesione ai progetti SPRAR potrebbe garantire in futuro un minore numero di migranti da ospitare ed una concreta possibilità di fare integrazione.


Il consigliere Cosimo Di Maggio si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta ricevuta, e promette che su questo argomento ci sarà ancora dibattito nei prossimi mesi.

Durante il Consiglio Comunale, i nostri due portavoce in consiglio Cosimo Di Maggio e Antonia Bagnato si sono imposti il silenzio in segno di protesta per tutti quei cittadini Alpignanesi che protocollando richieste e domande  vengono puntualmente ignorati, e anche in solidarietà ai No Tav di Alpignano della Gronda (mostrando una bandiera prontamente rimossa dalla Polizia Municipale, così come previsto dal regolamento comunale), che nel corso dell'anno passato più volte hanno inviato lettere all'amministrazione chiedendo un incontro per poter spiegare la loro posizione, ma non hanno mai ottenuto risposta. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la vicenda di questi mesi relativa alla mostra No Tav, che si voleva allestire in biblioteca. Mostra portata avanti già in altri comuni, con opere No Tav, allo scopo di informare sulla questione del no all'alta velocità. La mostra doveva essere allestita a Luglio ma il silenzio dall'amministrazione ha obbligato a posticipare ad Agosto, dove è stato chiesto il patrocinio, ma anche in questo caso non se ne è saputo nulla. 
Solo dopo il Consiglio Comunale è stato comunicato agli organi della mostra che il comune avrebbe concesso il patrocinio, ma non per una serata nella quale è prevista la proiezione di "Archiviato", un documentario No Tav.

Queste le dichiarazioni della Consigliera Antonia Bagnato:

Ci riteniamo soddisfatti per la concessione al patrocinio, ma è ovvio che dovremmo rimandare ancora una volta la mostra che doveva essere inaugurata il 6 Ottobre. Ma siamo ovviamente dispiaciuti per questa forma di ostruzionismo da parte dell'amministrazione nei confronti dei No Tav.

Il silenzio dei nostri due portavoce si è interrotto per la votazione dell'istituzione della Consulta giovanile, votata favorevolmente "perché questo è uno strumento per favorire la partecipazione dei giovani, e noi non vogliamo ignorare le realtà positive ma favorirle".

















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