lunedì 18 settembre 2017

Tariffe Nido 2017/18 - Le famiglie con ISEE più basso, sono tra le più penalizzate.


Dopo una piccola pausa estiva, nonostante una breve ma intensa parentesi legata alla questione Parlapà che ci ha visti coinvolti in prima persona, torniamo a trattare un tema a noi caro, quello dell’asilo nido Don Minzoni. In seguito alle proteste di alcuni genitori dovute al timore di vedersi costretti ad allontanarsi dal proprio comune di residenza per i possibili aumenti sulle rette mensili e le successive rassicurazioni di questa amministrazione, anche se ad oggi non sono state ancora deliberate le nuove tariffe con il contributo comunale in base alle fasce ISEE, possiamo tracciare un primo e provvisorio bilancio su quelli che potrebbero essere gli “eventuali aumenti” per il nuovo anno scolastico 2017/2018. Infatti alcune mamme ci hanno gentilmente riportato alcune informazioni, per ora non ufficiali, ricevute direttamente dal personale comunale. Una piccola premessa, l’anno è ormai iniziato, ma ad oggi tutto tace…
Torniamo al tema oggetto di questa discussione.
La tabella sotto riporta un estratto delle tariffe dell’asilo Don Minzoni anno 2016/2017 ed il contributo comunale (Deliberazione di Giunta Comunale nr.69 del 15/04/2016), per quanto riguarda il tempo pieno.

ISEE Fino
5000
640

5000.01÷15000
656.5
ISEE Oltre
15000.01
676.5




CONTRIBUTO COMUNALE IN %
ISEE Fino
6000
%
80

6000.01÷10000
%
75

10000.01÷15000
%
50

15000.01÷20000
%
45

20000.01÷25000
%
30
ISEE Oltre
25000.01
%
25

Quest’altra tabella si riferisce al nuovo anno scolastico 2017/2018.
N.B. Ricordiamo che questi non sono ancora dati ufficiali, ma sono informazioni che i genitori hanno ricevuto dopo un colloquio con il personale comunale addetto alla questione.

Tempo pieno

615
1/2 giornata con mensa

500
Pomeriggio senza mensa

300 (350)*




CONTRIBUTO COMUNALE IN %
ISEE Fino
5000
%
50

5000.01÷8000
%
35

8000.01÷12000
%
20

12000.01÷16000
%
15

16000.01÷20000
%
10
ISEE Oltre
20000.01
%
0
*Non siamo certi di quest'ultimo valore

Da subito si evince una diminuzione della retta mensile riferita al tempo pieno, che passa da 676.5 a 615€. Ma se entriamo nel merito, facendo un primo raffronto, notiamo aumenti considerevoli, così come riportato nella tabella successiva che mette a confronto la quota mensile al netto del contributo Comunale anno 2016/2017 con quella dell’anno 2017/2018.

Anno 2016/2017
Retta mensile
Anno 2017/2018
Retta mensile
Aumento %
6000
128 €
è
5000
307.5 €
è
140.23
6000.01÷10000
164.125 €
è
5000.01÷8000
399.75 €
è
143.56
10000.01÷15000
328.25 €
è
8000.01÷12000
492 €
è
49.88
15000.01÷20000
372.075 €
è
12000.01÷16000
522.75 €
è
40.49
20000.01÷25000
473.55 €
è
16000.01÷20000
553.5 €
è
16.88
25000.01
507.375 €
è
20000.01
615 €
è
21.21

Gli aumenti vanno dal 17%~ al 143%, colpendo in modo considerevole le famiglie con ISEE più basso. Ma questa verifica, non è del tutto corretta, perché le fasce ISEE sono rimaste sei, ma sono variati gli scaglioni. Quindi occorre fare un ulteriore analisi, incrociando gli scaglioni tra di loro.
Anno 2016/2017
Retta mensile
Anno 2017/2018
Retta mensile
Aumento %
6000
128 €
è
5000
307.5 €
è
140.23
6000
128 €
è
5000.01÷8000
399.75 €
è
212.3
6000.01÷10000
164.125 €
è
5000.01÷8000
399.75 €
è
143.56
6000.01÷10000
164.125 €
è
8000.01÷12000
492 €
è
199.77
10000.01÷15000
328.25 €
è
8000.01÷12000
492 €
è
49.88
10000.01÷15000
328.25 €
è
12000.01÷16000
522.75 €
è
59.25
15000.01÷20000
372.075 €
è
12000.01÷16000
522.75 €
è
40.49
15000.01÷20000
372.075 €
è
16000.01÷20000
553.5 €
è
48.76
20000.01÷25000
473.55 €
è
20000.01
615 €
è
29.87
25000.01
507.375 €
è
20000.01
615 €
è
21.21

In questa seconda analisi, gli aumenti arrivano addirittura al 212.3%, e ancora una volta, le fasce con ISEE più basse, sono tra le più penalizzate. Se tutto questo fosse confermato, per i genitori costretti a lasciare i propri figli in un ambiente diverso da quello famigliare, sarebbe un vero e proprio “bagno di sangue”, e obbligherebbe altre famiglie a doversi allontanare dal proprio comune di residenza nella speranza di trovare qualcosa di più economico. Ma con il tempo potrebbe causare la chiusura della struttura, sempre che questa non sia la volontà della nuova amministrazione. Noi siamo sicuri che non è così, e siamo oltremodo fiduciosi che i dati a noi pervenuti, non sono altro che numeri erroneamente trasmessi a qualche genitore forse “troppo” impaziente di avere risposte che già da tempo avrebbe dovuto avere. Tutto questo non fa altro che alimentare voci e malcontento, confermando quanto da noi più volte denunciato, la mancanza di trasparenza e di comunicazione della Giunta guidata dal Sindaco Andrea Oliva.
Ripetiamo per l’ennesima volta, a scanso di equivoci e di eventuali polemiche che ne deriveranno.
I dati in nostro possesso per l’anno 2017/2018 non sono ufficiali, ma ci sono stati consegnati da genitori dopo un “colloquio” avuto con il personale comunale che si occupa della vicenda.
Qualora dovessimo venir smentiti, ne saremo più che felici.
”Grata rerum novitas”.

Restiamo in attesa della delibera.

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