mercoledì 5 luglio 2017

TARI 2017, facciamo chiarezza!!!



In questi giorni sono molte le segnalazioni di cittadini che lamentano aumenti sulla tassa rifiuti.
Aumenti che a quanto pare, coinvolgono tutte le famiglie Alpignanesi (oltre 7000).
Ma facciamo un piccolo passo indietro per capire meglio cosa è davvero accaduto.

“…Grazie al grande lavoro che il nostro consigliere Cipriano porta avanti tempo, fatto di controlli, verifiche e comparazioni con gli altri comuni serviti da Cidiu SpA, siamo riusciti ad ottenere un risparmio di 132.000 € una tantum e di altrettanto denaro anche su base annua rispetto al passato.
Abbiamo voluto che il primo risultato di questo grande lavoro (che continua tutt’ora, poiché siamo convinti che esistano ulteriori margini di miglioramento) andasse ad abbattere i costi per le attività produttive (commerciali, industriali ed artigianali) del 22%, mantenendo pressoché invariato il costo per le famiglie...”

Queste le dichiarazioni che potete trovare all’interno del blog di Alpignano Sicura.



Sulla base di queste considerazioni, anche noi come opposizioni ci siamo detti d’accordo con questa maggioranza ed abbiamo votato favorevolmente alla proposta di utilizzare quella “risorsa” per i commercianti Alpignanesi.
Purtroppo, e di questo ce ne rammarichiamo, ancora una volta questa Amministrazione non ha giocato a carte scoperte, traendo in inganno tutti noi.
Come opposizione ci assumiamo le nostre responsabilità, non siamo abituati a fuggire di fronte alle difficoltà e alle lamentele “giuste e sacrosante” dei cittadini.
Ma eravamo convinti di aver agito per il bene di Alpignano, andando incontro ai commercianti che più di altri vivono la crisi di questi anni e che con fatica, ogni giorno, cercano di portare avanti le proprie attività.
E invece, andando a confrontare le tariffe dell’anno 2016 con quelle del 2017, abbiamo appurato che la “Tariffa Parte variabile” ha subito un incremento medio del 25%.









Ricordiamo che la parte variabile della TARI viene determinata dalla quantità di rifiuti che il nucleo famigliare del contribuente produrrà presumibilmente nell’arco di un anno, mentre la parte fissa viene determinata tenendo conto dei costi e degli investimenti (e relativi ammortamenti) relativi ai servizi di igiene urbana.

Dunque, nonostante quanto da loro affermato, dobbiamo constatare che in realtà “il costo per le famiglie” è cresciuto notevolmente.
Ci domandiamo allora cosa intendessero per “pressoché invariato”.
Aumentare le tasse, colpendo tutti indiscriminatamente, è ormai una triste consuetudine.
Farlo, dichiarando l’esatto contrario, è anche peggio.

Questo episodio, non fa altro che rafforzare quanto da noi più volte denunciato.
Dialogo e trasparenza sono concetti assai lontani per questi “nuovi condottieri”.
Ed è evidente come questa Giunta stia ripercorrendo la stessa strada intrapresa dalla passata Amministrazione, quando dai banchi delle opposizioni amavano scrivere, riferendosi alla Giunta Da Ronco “…maggioranza arrogante che nulla mette in discussione della proprie scelte…”.


Ora vigileremo affinché il lavoro svolto dalla Cidiu SpA sia tale da motivare simili aumenti, perché ogni cittadino ha il diritto di pretendere, da chi amministra, la restituzione delle tasse pagate sotto forma di “servizi erogati”.

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