giovedì 1 giugno 2017

Ad un anno dall insediamento della Giunta Oliva

COMUNICAZIONE LETTA DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 MAGGIO 2017

Ad un anno circa dal vostro insediamento, pur facendo parte di schieramenti politici differenti, pensavamo finalmente di aver trovato una alternativa alla così detta “vecchia politica”.
E invece, dopo quasi 12 mesi in cui avete comunque dimostrato competenze e preparazione, ci ritroviamo a fare un bilancio quanto meno preoccupante sul fronte “rapporti istituzionali” che questa amministrazione dovrebbe avere nei riguardi dell’opposizioni, delle associazioni e comitati Alpignanesi.

Mesi fa, come Movimento 5 Stelle, decidemmo di abbandonare la “Commissione Consultiva per l’accoglienza dei cittadini stranieri”, perché vennero a mancare quei principi fondamentali di collaborazione e comunicazione che avrebbero dovuto differenziarvi dal passato, e che richiedevate a gran voce quando i banchi dell’opposizione erano occupati da coloro che oggi fanno parte di questa maggioranza.

Accuse di immobilismo sono arrivate anche dal presidente del consiglio di amministrazione dell’acquedotto e dai suoi consiglieri. Subito dopo l'insediamento del Sindaco Oliva, diversi sono stati gli inviti ritolti al sindaco ad incontrare i membri dell’acquedotto, inviti evidentemente caduti nel vuoto. Ritrovandoci oggi senza un bilancio approvato, con le dimissioni di tutti i membri del CDA dell’acquedotto compreso quelle del Presidente.

Altre polemiche e accuse sono giunte dall’associazione dei commercianti. Anche in questo caso, siete stati accusati di poca trasparenza e poca collaborazione in occasione dell’evento “Alpignano in fiore”. Evento che poteva essere gestito e pubblicizzato diversamente, dove abbiamo visto con stupore, le associazioni  Alpignanesi pagare il suolo pubblico. Risultato finale, poche bancarelle e poca affluenza.

Notevoli polemiche sono da rilevare sulla gestione del problema asilo nido Don Minzoni, dove sono stati tagliati i contributi alle famiglie, in quanto i genitori per essere considerati hanno dovuto partecipare al consiglio del 31 marzo 2017, imponendo la loro presenza con  conseguente involontaria azione di disturbo che tutti ricordiamo!

Infine siamo stati contattati numerose volte dagli operatori marcatali, i quali si lamentavano dell’indifferenza e del silenzio  della giunta in carica, rispetto al problema di riorganizzazione dell’area mercatale del sabato.

E infine, arriviamo al comitato del Palio. Ricordiamo tutti le promesse fatte lo scorso luglio agli Aba’ e ai Borghi, nel quale assicuravate piena e costante collaborazione, per riproporre un Palio dove i protagonisti sarebbero stati nuovamente loro. Ma purtroppo anche da loro, la stessa ed identica accusa. Poca trasparenza e poca disponibilità ad incontrare i membri del comitato. E pensare che negli anni passati, lo stesso vice sindaco, era stato parte attiva di questa manifestazione. Forse con il passare del tempo e delle giunte, sono cambiati anche i metodi.

Ora siamo qui a domandarci se davvero sono le associazioni e comitati Alpignanesi i veri responsabili del fallimentare rapporto con questa attuale amministrazione o più semplicemente, c’è stata da parte vostra una responsabilità oggettiva, un muro contro muro, che vi ha impedito di  vivere momenti di collaborazione e dialogo con tutti i maggiori gruppi presenti sul territorio.
Sembra che non vogliate collaborare, confrontarvi e coordinare quello che è il tessuto sociale Alpignanese, che opera da sempre sul nostro territorio, sostituendolo di volta in volta, con una copia più vicina all'ormai famoso “laboratorio delle idee”, quello delle idee giuste!

L’invito che noi tutti vi rivolgiamo, è quello di non dimenticarvi di essere stati eletti da 4186 Alpignanesi. E’ necessario dialogare anche con la restante parte di Alpignano e non solo con coloro che più si identificano in voi.
Una buona amministrazione la si denota anche da queste cose, parlando con la gente, tra la gente.

Cosimo Di Maggio
Capogruppo M5S Alpignano


Nessun commento:

Posta un commento