venerdì 2 giugno 2017

Inquinamento Area Ex AE Borgo - Federal Mogul

COMUNICAZIONE LETTA DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 MAGGIO 2017

Nel 2002 è stato avviato il procedimento a carico della Federal Mogul per la grave situazione di inquinamento presente nell’area Ex Borgo (SP177 - Strada per Val della Torre).
Nel 2011 (9 anni dopo) è stato eseguito il primo “intervento” in campo, rappresentato dalla Messa in Sicurezza Permanente dell’area consistente in una copertura dell’area, e sono state messe in atto misure di Messa in sicurezza della falda sotterranea, per cercare (con scarsi risultati) di contenere la fuoriuscita dei contaminanti dal sito, rappresentati da sostanze altamente tossiche come i solventi clorurati e il cromo esavalente, in grado di diffondersi a lunghe distanze. 
A dicembre 2013 il M5S ha promosso una raccolta firme per sensibilizzare la popolazione sul grave problema ambientale e sulle inefficaci misure adottate, chiedendo un progetto serio di bonifica dell’area.
L’azione intrapresa da M5S che ricordiamo allora non aveva rappresentanti in Consiglio Comunale, ha avuto i suoi effetti e grazie anche alla disponibilità dell’a precedente Amministrazione comunale a fine 2014 ha promosso l’affidamento di un incarico a tecnico specializzato con il compito di affiancare l’Amministrazione pubblica nell’annosa questione.
Il lavoro svolto nel 2015 dal Tecnico, è partito dalla valutazione della corposa documentazione presente e ha riguardato anche l’esecuzione di Test di laboratorio impiegando l’acqua di falda proveniente dal sito ancora pesantemente contaminata da sostanze altamente tossiche.
Il Tecnico ha quindi supportato i funzionari comunali nell’ambito delle riunioni tecniche e Conferenze dei Servizi con gli enti preposti, portando i risultati molto positivi dei Test eseguiti e portando una svolta nel procedimento in corso, evidenziando nelle sedi opportune, il fatto che quanto stava avvenendo nel sito Federal Mogul non poteva essere più tollerato e dimostrando l’esistenza di  tecnologie di bonifica molto più efficienti di quelle sino ad allora impiegate,  e imponendo quindi da parte degli enti preposti a Federal Mogul la presentazione di un Progetto di bonifica delle acque sotterranee.
Nel 2016 c’è stato l’insediamento della nuova Amministrazione, salutata come una nuova opportunità dai cittadini, un nuovo progetto fatto di trasparenza e sostenibilità e disponibilità di collaborare con le opposizioni, per risolvere i problemi del paese e quindi anche le gravi problematiche ambientali di salute pubblica, come quella rappresentata dalla Federal Mogul.
Essendo decaduto anche l’incarico del Tecnico nominato dalla giunta precedente, con la volontà di capire se Federal Mogul avesse presentato o meno il Progetto Operativo di Bonifica per le acque sotterranee, è stata rivolta esplicita domanda alla nuova Amministrazione, e come risposta l’Assessore Morra Di Cella nell’ottica della collaborazione con le opposizioni per il bene dei cittadini, ha cortesemente risposto richiedendo l’accesso agli atti.
Nella documentazione pervenuta da parte di Federal Mogul a fine aprile 2017, ottenuta in seguito all’accesso agli atti eseguito in data 29 Marzo 2017, non risultava ancora presente il Progetto Operativo atteso, che risulta invece essere pervenuto qualche giorno dopo il ricevimento della documentazione.
M5S facendo nuovamente leva sulla disponibilità a collaborare con le opposizioni, sprattutto per questioni che riguardano la salute pubblica, e facendo leva sul fatto che un Accesso agli Atti fosse appena stato fatto per la medesima questione, ha chiesto di poter visionare il Progetto di Bonifica, e per tutta risposta l’Assessore Morra Di Cella ha richiesto un nuovo accesso agli atti.
Le criticità presenti nell’area continuano ad essere notevoli, la Messa in Sicurezza Permanente è un sistema che nel tempo tende a deteriorarsi, necessita di continue manutenzioni e non dà alcuna garanzie che i contaminanti presenti nel suolo non vengano dispersi nell’ambiente. Se uniamo a tale aspetto il fatto che molte zone presenti nell’area Federal Mogul non risultano ancora monitorate, la situazione ambientale dell’area continua ad essere molto critica.
Approfittiamo quindi dell’occasione per mettere all'attenzione dell’Assessore Morra di Cella e del Sindaco, in qualità di garante della salute pubblica, la necessità di eseguire o imporre ai diretti interessati ulteriori indagini nell’area Federal Mogul, in quanto molte aree presenti nella zona risultano ancora non indagate e potrebbero celare tristi soprese che andrebbero valutate al più presto.

L'articolo risale al 2013, quando come gruppo M5S Alpignano, abbiamo sensibilizzato la cittadinanza, sulla questione inquinamento nell'area Ex AE Borgo

giovedì 1 giugno 2017

Ad un anno dall insediamento della Giunta Oliva

COMUNICAZIONE LETTA DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 MAGGIO 2017

Ad un anno circa dal vostro insediamento, pur facendo parte di schieramenti politici differenti, pensavamo finalmente di aver trovato una alternativa alla così detta “vecchia politica”.
E invece, dopo quasi 12 mesi in cui avete comunque dimostrato competenze e preparazione, ci ritroviamo a fare un bilancio quanto meno preoccupante sul fronte “rapporti istituzionali” che questa amministrazione dovrebbe avere nei riguardi dell’opposizioni, delle associazioni e comitati Alpignanesi.

Mesi fa, come Movimento 5 Stelle, decidemmo di abbandonare la “Commissione Consultiva per l’accoglienza dei cittadini stranieri”, perché vennero a mancare quei principi fondamentali di collaborazione e comunicazione che avrebbero dovuto differenziarvi dal passato, e che richiedevate a gran voce quando i banchi dell’opposizione erano occupati da coloro che oggi fanno parte di questa maggioranza.

Accuse di immobilismo sono arrivate anche dal presidente del consiglio di amministrazione dell’acquedotto e dai suoi consiglieri. Subito dopo l'insediamento del Sindaco Oliva, diversi sono stati gli inviti ritolti al sindaco ad incontrare i membri dell’acquedotto, inviti evidentemente caduti nel vuoto. Ritrovandoci oggi senza un bilancio approvato, con le dimissioni di tutti i membri del CDA dell’acquedotto compreso quelle del Presidente.

Altre polemiche e accuse sono giunte dall’associazione dei commercianti. Anche in questo caso, siete stati accusati di poca trasparenza e poca collaborazione in occasione dell’evento “Alpignano in fiore”. Evento che poteva essere gestito e pubblicizzato diversamente, dove abbiamo visto con stupore, le associazioni  Alpignanesi pagare il suolo pubblico. Risultato finale, poche bancarelle e poca affluenza.

Notevoli polemiche sono da rilevare sulla gestione del problema asilo nido Don Minzoni, dove sono stati tagliati i contributi alle famiglie, in quanto i genitori per essere considerati hanno dovuto partecipare al consiglio del 31 marzo 2017, imponendo la loro presenza con  conseguente involontaria azione di disturbo che tutti ricordiamo!

Infine siamo stati contattati numerose volte dagli operatori marcatali, i quali si lamentavano dell’indifferenza e del silenzio  della giunta in carica, rispetto al problema di riorganizzazione dell’area mercatale del sabato.

E infine, arriviamo al comitato del Palio. Ricordiamo tutti le promesse fatte lo scorso luglio agli Aba’ e ai Borghi, nel quale assicuravate piena e costante collaborazione, per riproporre un Palio dove i protagonisti sarebbero stati nuovamente loro. Ma purtroppo anche da loro, la stessa ed identica accusa. Poca trasparenza e poca disponibilità ad incontrare i membri del comitato. E pensare che negli anni passati, lo stesso vice sindaco, era stato parte attiva di questa manifestazione. Forse con il passare del tempo e delle giunte, sono cambiati anche i metodi.

Ora siamo qui a domandarci se davvero sono le associazioni e comitati Alpignanesi i veri responsabili del fallimentare rapporto con questa attuale amministrazione o più semplicemente, c’è stata da parte vostra una responsabilità oggettiva, un muro contro muro, che vi ha impedito di  vivere momenti di collaborazione e dialogo con tutti i maggiori gruppi presenti sul territorio.
Sembra che non vogliate collaborare, confrontarvi e coordinare quello che è il tessuto sociale Alpignanese, che opera da sempre sul nostro territorio, sostituendolo di volta in volta, con una copia più vicina all'ormai famoso “laboratorio delle idee”, quello delle idee giuste!

L’invito che noi tutti vi rivolgiamo, è quello di non dimenticarvi di essere stati eletti da 4186 Alpignanesi. E’ necessario dialogare anche con la restante parte di Alpignano e non solo con coloro che più si identificano in voi.
Una buona amministrazione la si denota anche da queste cose, parlando con la gente, tra la gente.

Cosimo Di Maggio
Capogruppo M5S Alpignano