martedì 9 agosto 2016

Comunicato sugli avvenimenti di Giovedì 28/07/2016.


Come più volte ribadito, noi siamo favorevoli all’accoglienza dal momento in cui vengono garantiti dignità e rispetto per i rifugiati e i cittadini. Purtroppo le politiche attuali autorizzano cooperative ed associazioni a lucrare sulla vita di persone in situazioni tragiche.
Noi aborriamo questo sistema squallido ed opportunista in quanto ci battiamo per un’accoglienza diffusa che abbia alla base precisi progetti di integrazione. Al tempo stesso non possiamo tollerare che vengano autorizzate manifestazioni neofasciste quando la nostra Costituzione, già cosi dibattuta, punisce L’APOLOGIA del FASCISMO in ogni sua forma.
Ci stiamo rendendo conto dell’esodo storico che stiamo vivendo?
Ebbene è l’integrazione che dobbiamo insegnare ai nostri figli, non l’odio, non il razzismo, professati durante una serata d’estate nella piazza centrale del paese.
Alla luce di ciò, mercoledì 27/07/2016, come M5S Alpignano insieme all’ANPI di Foresto-Bussoleno-Chianocco si è andati in questura per evitare che una manifestazione razzista di matrice neofascista si svolgesse, sempre nel rispetto di tutte le regole, in piazza Caduti, una piazza così significativa per i valori di libertà del nostro paese. Il giorno seguente, veniamo informati che il luogo assegnato dalla questura per il presidio di CasaPound è stato spostato proprio nella piazza Vittorio Veneto, dove c’è una targa ai caduti posta dal C.L.N. e in cui vivono i primi ragazzi rifugiati arrivati in Alpignano.
Seppur nel rispetto delle regole e della legge, questa mossa non ci pare affatto corretta nei confronti delle 29 persone che si sono dovute rifugiare all’interno del centro fino al termine della manifestazione.
Non troviamo, infine, assolutamente corretto l’attacco infondato rivolto ai NO TAV da parte dei gruppi politici ALPIGNANO SICURA e SIAMO ALPIGNANO, ma atte soltanto a screditare un movimento che conosce PERFETTAMENTE il significato delle parole DIFENDERE, LOTTARE E CONDIVIDERE, poiché da sempre spinti da sentimenti di amore e di passione, parole purtroppo incomprese da chi autorizza manifestazioni di razzismo contro il prossimo.
Nella speranza che nel 2016, si capisca che il vero problema non è rappresentato da chi difende la propria terra, sacrificando anche se stesso, ma da chi sfrutta situazioni critiche per infondere paura e odio.  
Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Alpignano

Nessun commento:

Posta un commento