mercoledì 29 giugno 2016

SI all'accoglienza! NO alle false politiche dell'accoglienza!



Il M5S Alpignano è favorevole all'accoglienza organizzata e consapevole, gestita in maniera corretta e con parametri che tengano conto della dignità delle persone.

Le leggi del Governo italiano danno la possibilità a cooperative o società a responsabilità limitata, di inventarsi operatori per l'accoglienza, lucrando sui rifugiati in arrivo sulle nostre coste.

NOI DICIAMO NO A QUESTE FALSE POLITICHE DELL'ACCOGLIENZA!

La Prefettura gestisce tramite Bandi l'affidamento per l'accoglienza dei rifugiati; sul territorio provinciale sono in arrivo 4000 persone richiedenti asilo.

Alpignano fa parte di un'area geografica, denominata lotto, comprendente anche Bardonecchia, Bruzolo, Bussoleno, Chiomonte, Coazze, Exilles, Giaglione, Giaveno,  Gravere, Meana di Susa, Moncenisio, Oulx, Rivoli, Salbertrand, Sauze d’Oulx, Trana, Valgioie, Venaus, nella quale verranno ospitati un massimo di 250 rifugiati, da dividere per ogni paese; le indicazioni che abbiamo fanno pensare che ad Alpignano arriveranno più di un centinaio di rifugiati, nella struttura alberghiera Parlapà , oltre quelli già presenti sul territorio.

Non resta che capire come verranno gestite queste persone in arrivo, se l'assistenza e i servizi richiesti dal bando saranno garantiti, o se invece la questione lederà la dignità degli ospitati ed il benessere degli Alpignanesi.

L'affidare, o meglio l'abbandonare persone in difficoltà in mano a Businessman senza scrupoli, il cui obiettivo è solo lucrare sulle emergenze, che siano esse abitative, umanitarie o climatiche, non può e non deve essere la soluzione.

In tutta Italia si moltiplicano i casi di centri chiusi per carenze igienico sanitarie, per criticità strutturali e per problemi gestionali.

In ogni caso, l'unione, la comprensione ed il senso comunitario servono a superare momenti critici nel migliore dei modi.

MoVimento 5 Stelle Alpignano

venerdì 24 giugno 2016

GRAZIE ALPIGNANESI - E' STATO UN GRANDE RISULTATO!



Partiamo col ringraziare i cittadini Alpignanesi: 1846 uomini e donne che hanno riposto in noi la loro fiducia, e i 2794 del ballottaggio con circa 950 alpignanesi in più che hanno scelto il nostro programma e Cosimo Di Maggio come proprio sindaco. Non è bastato per vincere ma dal 2011 abbiamo triplicato i consensi a livello comunale, siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto e partiamo da una consapevolezza: il lavoro paga. Seminare, occupandosi della propria città nonostante non si avesse rappresentanza politica in consiglio comunale, la presenza TUTTO L’ANNO con i nostri banchetti a dare un punto di riferimento politico tra la gente. Tutto questo ci da grande forza ed energia per affrontare il compito di rappresentanza e portavoce di quasi 2000 alpignanesi: ne sentiamo la responsabilità e cercheremo di fare sempre del nostro meglio, con i valori che ci contraddistinguono di trasparenza e partecipazione.

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Il rammarico aumenta se si pensa al fattore che in Alpignano si sia verificato l’unico caso di ballottaggio perso per il M5S. Ma analizziamo la situazione politica Alpignanese e tutto ci sembrerà molto più chiaro (almeno per noi lo è). Alpignano dal dopoguerra fino a ieri è stata sempre una roccaforte “rossa”, che non ha avuto quel ricambio amministrativo che probabilmente ne avrebbe permesso una maggior crescita soprattutto negli “anni d’oro”. I candidati sindaco: A sfidare il sindaco uscente Gianni Da Ronco si sono presentati il “nostro” Cosimo Di Maggio, scelto a votazione unanime dagli attivisti del gruppo già nel luglio 2015. Alpignano SiCura scelse nel Dicembre 2015 Roberto Salvaia come candidato sindaco, incarico che rifiutò poco dopo, per ragioni personali e familiari, a favore di Andrea Oliva.
Destra e centro destra non pervenute (AN, FI, FLI, Lega Nord).
Il PD invece attraverso le primarie nel marzo 2016 si trovò di fronte ad un bivio: rinnovamento (o presunto tale) con Monica Ghirardi o continuità con Roberto Voerzio. Vinse il secondo, con risultati che si riveleranno determinanti anche per l’esito complessivo delle elezioni.
Cos’ha indicato il voto del primo turno del 05/06/2016 e del ballottaggio del 19/06/2016?
Ha vinto l’astensionismo col 42% di elettori (o meglio non elettori). Credevamo che il ponte del 2 Giugno unito all’impossibilità di votare il lunedì mattina, avesse avuto un peso determinante su questo triste risultato, ma i numeri del ballottaggio ancora più in flessione fanno riflettere (astensione al 50%).
La voglia di cambiamento rispetto ai partiti tradizionali, il grande lavoro sul territorio e la trasversalità della proposta politico/elettorale ha visto primeggiare le due liste civiche capeggiate da Andrea Oliva, composte da personalità importanti per il tessuto sociale alpignanese che siamo sicuri potranno dare un notevole contributo al rilancio della nostra cittadina (ce lo auguriamo e collaboreremo/vigileremo con questo obiettivo).
Volontà che si è ulteriormente palesata al ballottaggio attraverso il comunicato del Segretario del PD Alpignanese che indicava chiaramente di non votare il MoVimento 5 Stelle (testualmente “di non cedere agli appelli di falsa democrazia”), e con alcune associazioni di aggregazione politica che con mail diremmo insistenti (che hanno scomodato da Dante a Sansone e le sue imprese…) davano indicazioni di voto volte a fermare “l’ondata populista del M5S”. Indicazioni di voto che mostrano la scarsa considerazione verso il proprio elettore e che "spostano" pochi voti.
Alla faccia di chi dice e scrive che il voto al M5S è un voto di protesta e che racchiude tutti gli scontenti del governo centrale.
Conclusione: per noi è stato un grande risultato, abbiamo condotto una campagna elettorale sul territorio scrivendo insieme ai cittadini il nostro programma elettorale, organizzando serate tematiche e momenti di aggregazione che continueranno anche se la campagna elettorale è finita.
Quindi ora a mente fredda: onore e grande responsabilità ai vincitori, gli Alpignanesi sappiano che saremo un opposizione propositiva e costruttiva, renderemo partecipe la cittadinanza di tutte le decisioni che verranno prese all’interno delle istituzioni.
Saremo i vostri portavoce.

M5S Alpignano

venerdì 10 giugno 2016

ALPIGNANO - IN PIAZZA CON LUIGI DI MAIO

Domenica 12 Giugno ore 16 - Piazza Caduti Alpignano


Domenica 12 Giugno, il Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, sarà nuovamente con noi per sostenere Cosimo Fabio Di Maggio e tutto il gruppo...
Ci saranno in oltre i nostri rappresentanti di TUTTE le Istituzioni...
Tiziana BEGHIN - Parlamento Europeo
Alberto AIROLA - Senato della Repubblica
Marco SCIBONA - Senato della Repubblica
Laura CASTELLI - Camera dei Deputati
Silvia CHIMIENTI - Camera dei Deputati
Davide CRIPPA - Camera dei Deputati
Ivan DELLA VALLE - Camera dei Deputati
Francesca FREDIANI - Regione Piemonte
Dimitri DE VITA - Città Metropolitana di Torino

mercoledì 1 giugno 2016

Alpignano - Elezioni Comunali - Come si vota?

Il 5 giugno gli Alpignanesi sono chiamati a decidere chi sarà il nuovo Sindaco, facciamo chiarezza su come si vota.
  • Si vota dalle 7:00 alle 23:00 nella sola giornata di domenica 5 giugno
  • Bisogna presentarsi al proprio seggio con la scheda elettorale e un documento di riconoscimento valido (come la carta d’identità)
Riceverete la scheda, per l’elezione del Sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale.
È molto importante che seguiate queste istruzioni e non facciate altri segni sulle schede, perchè il vostro voto verrebbe annullato.
ECCO COME VOTARE:
 
 
Per inserire una o due preferenze per il consiglio comunale si possono scrivere i cognomi dei candidati scelti. Attenzione: se si votano due candidati si devono scegliere un uomo e una donna, non due uomini o due donne.
 
VOTO DISGIUNTO PER IL SINDACO, COME FUNZIONA
 
La legge elettorale permette anche di votare in modo disgiunto il Sindaco e la lista.
Per esempio, è possibile mettere una croce su un simbolo qualsiasi scrivendo le relative preferenze ma poi apporre un’altra croce su COSIMO DI MAGGIO.
Molto importante: i voti che contano per accedere al ballottaggio sono quelli assegnati al sindaco, non alla lista.
Ringrazio, quindi, eventuali elettori di altri partiti o liste che vorranno scegliermi come Sindaco.
 
IL BALLOTTAGGIO
Se il 5 giugno nessuno dei candidati a sindaco otterrà il 50% +1 dei voti validi, i due candidati più votati accederanno al ballottaggio previsto per il 19 giugno.