giovedì 10 settembre 2015

Resoconto delle ispezioni alle scuole primarie Alpignanesi


Stamane c’è stata la tanto agognata visita ispettiva richiesta dal MoVimento 5 Stelle: ci è stata data la possibilità , attraverso il nostro deputato Ivan della Valle, il consigliere regionale Francesca Frediani e al consigliere metropolitano Dimitri De Vita, di visionare da vicino le tre scuole primarie Alpignanesi. Oltre alla nostra delegazione era presente anche il consigliere comunale nonchè capogruppo di Alpignano Sicura, Gianni Brignolo. La prima cosa che ci ha sbalorditi è stata che nessun esponente della attuale amministrazione comunale (Sindaco, Vice Sindaco, assessori o consiglieri) si sia presentato per rispondere in prima persona a tutti i quesiti posti dalla nostra delegazione e SOPRATUTTO AI QUESITI POSTI DAI CITTADINI, ma non è certo una novità. Erano altresì presenti i membri dell’ufficio tecnico e la dirigente scolastica Silvana Andretta con il suo staff. Appreso nella giornata di ieri lo slittamento dell’inizio dell’attività didattica dal 14/09 al 17/09 ci è stato assicurato che questa data verrà rispettata.

Entriamo nel dettaglio dell'ispezione:                                                                                                                                
SCUOLA GRAMSCI; Viene ribadito un concetto: il problema della chiusura Gramsci non è legato ai problemi di dispersione di fibra d’amianto, ma bensi' ai lavori di manutenzione che non sono mai stati eseguiti o programmati prima e che andando a maneggiare pareti in cemento amianto hanno costi esorbitanti. Non riusciamo a capacitarci del fatto che al momento dell'insediamento di questa giunta non si sia fatta una programmazione seria, di carattere quinquennale, dove si sarebbe potuto intervenire annualmente (durante le pause estive) al fine di migliorare fin da subito la struttura, o programmarne lo smantellamento a favore di una scuola nuova. Sicuramente operando in maniera programmatica il monte spesa non sarebbe stato cosi elevato come è ora e la scusa "non abbiamo i fondi"  non poteva, come invece sta facendo la giunta, essere utilizzata. Questione di scelte. L'unica cosa certa è che la scuola rimarrà chiusa . L'impegno preso dal nostro parlamentare Ivan Della Valle è quello di aiutare gli alpignanesi a reperire i fondi per costruirne una nuova scuola a PATTO CHE QUESTA SORGA NELLA STESSA AREA DELLA EX GRAMSCI, onde evitare situazioni di speculazione edilizia e consumo del territorio.

SCUOLA TURATI – MATTEOTTI; I lavori richiesti dalle prescrizioni SPreSAL sono stati determinati, ora basta solo eseguirli. A parte piccoli lavori di manutenzione (tinteggiatura), le richieste prevedono la sostituzione dei vetri non a norma (saranno eseguiti entro i primi giorni della prossima settimana), fornitura e la posa di rete anticaduta, materiali riguardanti la palestra Matteotti. Questi ultimi renderanno inagibile il locale palestra fino a lavori ultimati, con gravi ripercussioni su attività sportivo/ricreative.
Le nostre conclusioni sono che le negligenze e la mancanza di visione in prospettiva, degli attuali e delle passate amministrazioni, ci hanno condotto ad un centimetro dal baratro e che solo le attività di vigilanza della popolazione hanno impedito il peggio. Per quanto riguarda la scuola Gramsci la situazione è irreversibile. Ci chiedono di iniziare in ritardo, di rinunciare ai laboratori e per un periodo della palestra, di turnare sui pranzi…tutti questi sacrifici devono portare alla costruzione di una scuola nuova. 
Bisogna trovare i mezzi per poterlo fare. I nostri eletti, grazie anche alla partecipazione stamane di
numerose mamme e papà, hanno capito l’importanza dell’avere una scuola primaria in una zona così popolosa ed hanno sposato la causa, dandoci piena disponibilità.


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