martedì 29 settembre 2015

coeRENZIE: La sindrome da promessa da Roma ad Alpignano



A volte ci sembra di vivere in un film. Non siamo a Cinecittà ma ad Alpignano. Dopo la premessa e lo svolgimento arriva il capitolo che sembra il preludio ai titoli di coda…ma le sorprese e i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. A quanto pare, ora, l’input primario per questa amministrazione è quello di riaprire la scuola Gramsci. O almeno farlo credere.
Ma come? Non era da chiudere per evitare un nuovo Darwin? Non era da chiudere perchè oramai absoleta? Non era da chiudere perchè il costo del plesso era considerato insostenibile dall'amministrazione, visto che il numero di iscrizioni era diminuito? Non era da chiudere in quanto presenti dispersioni di polveri di amianto?

Siamo diventati la barzelletta della provincia di Torino. Siamo diventati una cittadina dove l'istruzione primaria, evidentemente, non è al primo posto. Ma soprattutto siamo diventati un luogo dove le bugie, le mezze parole, le dicerie e quant’altro la fanno da padrona.

La cosa che ci lascia sconvolti è che durante il consiglio comunale del 24/09/2015 il sindaco si è fatto " capo saldo" della situazione dando come input primario quello di riaprire. COERENZA ZERO.

Quando eravamo noi a far riflettere l'amministrazione sulla decisione di chiudere la scuola Gramsci, quando chiedevamo una riapertura per l'inizio dell'anno scolastico, eseguendo tutti i lavori per la messa in sicurezza e presentando ai genitori le relative certificazioni...NO!...eravamo degli irresponsabili!!! 

Invece adesso il copione cambia...ADESSO che lo dicono loro, per riacquistare il consenso perso, su una scelta POLITICA disastrosa, cercano di recuperare, cercano la suspence che ci porterà al voto della prossima primavera.

Le opposizioni (forse bisognerebbe spiegare il reale significato del termine a chi siede su quei banchi) hanno presentato qualche interrogazione senza ricevere mai risposte adeguate. Ribadiamo, qualche. Si è addirittura rivista un’interrogazione del PDL, segno che la situazione ha superato il limite di umana tolleranza. Sia loro che i consiglieri di maggioranza, che sono le persone che dovrebbero vigilare, controllare e denunciare le situazioni sono stati li a guardare per anni la nostra cittadina andare in un degrado assoluto.

Molte persone ci contestano il fatto che noi siamo SEMPRE quelli che dicono che va tutto male e che non c'è nulla che funziona. Ma come possiamo dire che tutto va bene quando sotto i nostri occhi stanno consumando la nostra cittadina? Dal 1990 ci sono li sedute sempre le stesse persone, le stesse che hanno costruito Movicentro, Palazzetto dello Sport, mal gestito la piscina, chiuso il passaggio a Livello, privatizzato l'asilo nido Don Minzoni, chiuso la scuola Gramsci. Le stesse che hanno taciuto ed ingrassato i bilanci Cidiu e Smat facendo lievitare verso l'alto le tariffe e di conseguenza le nostre bollette dei rifiuti e dell'acqua. Le stesse che hanno azzoppato le attività commerciali Alpignanesi e che hanno fatto scappare le piccoli fabbriche, fiore all’occhiello dalla nostra città.   Le stesse che non hanno mai realizzato un progetto sociale per aiutare tutte le persone che ora sono in difficoltà per questa crisi che oramai ci attanaglia. Le stesse che si vantanto di essersi abbassate le indennità ma che non svolgono a tempo pieno (hanno tutti un secondo lavoro) il ruolo che noi cittaddini abbiamo affidato loro attraverso il voto. Le stesse che hanno e che lasceranno, le casse comunali completamente all’asciutto per pagare mutui e anticipi di cassa per costruire cattedrali nel deserto o per sopra elevare il nostro comune.

Siamo stati propositivi e disponibili  a 360° nei confronti di chi amministra, ma raramente ci è stata data udienza e nel nostro piccolo e non avendo rappresentanti in consiglio comunale qualche bel risultato lo abbiamo portato a casa.

Questa è Alpignano oggi, questo sarà anche domani se non decidiamo in primis di partecipare attivamente alle scelte che impattano sul nostro vivere quotidiano; questa storia non ci vedrà come spettatori o semplici comparse ma, con l’aiuto di tutti…protagonisti.

giovedì 10 settembre 2015

Resoconto delle ispezioni alle scuole primarie Alpignanesi


Stamane c’è stata la tanto agognata visita ispettiva richiesta dal MoVimento 5 Stelle: ci è stata data la possibilità , attraverso il nostro deputato Ivan della Valle, il consigliere regionale Francesca Frediani e al consigliere metropolitano Dimitri De Vita, di visionare da vicino le tre scuole primarie Alpignanesi. Oltre alla nostra delegazione era presente anche il consigliere comunale nonchè capogruppo di Alpignano Sicura, Gianni Brignolo. La prima cosa che ci ha sbalorditi è stata che nessun esponente della attuale amministrazione comunale (Sindaco, Vice Sindaco, assessori o consiglieri) si sia presentato per rispondere in prima persona a tutti i quesiti posti dalla nostra delegazione e SOPRATUTTO AI QUESITI POSTI DAI CITTADINI, ma non è certo una novità. Erano altresì presenti i membri dell’ufficio tecnico e la dirigente scolastica Silvana Andretta con il suo staff. Appreso nella giornata di ieri lo slittamento dell’inizio dell’attività didattica dal 14/09 al 17/09 ci è stato assicurato che questa data verrà rispettata.

Entriamo nel dettaglio dell'ispezione:                                                                                                                                
SCUOLA GRAMSCI; Viene ribadito un concetto: il problema della chiusura Gramsci non è legato ai problemi di dispersione di fibra d’amianto, ma bensi' ai lavori di manutenzione che non sono mai stati eseguiti o programmati prima e che andando a maneggiare pareti in cemento amianto hanno costi esorbitanti. Non riusciamo a capacitarci del fatto che al momento dell'insediamento di questa giunta non si sia fatta una programmazione seria, di carattere quinquennale, dove si sarebbe potuto intervenire annualmente (durante le pause estive) al fine di migliorare fin da subito la struttura, o programmarne lo smantellamento a favore di una scuola nuova. Sicuramente operando in maniera programmatica il monte spesa non sarebbe stato cosi elevato come è ora e la scusa "non abbiamo i fondi"  non poteva, come invece sta facendo la giunta, essere utilizzata. Questione di scelte. L'unica cosa certa è che la scuola rimarrà chiusa . L'impegno preso dal nostro parlamentare Ivan Della Valle è quello di aiutare gli alpignanesi a reperire i fondi per costruirne una nuova scuola a PATTO CHE QUESTA SORGA NELLA STESSA AREA DELLA EX GRAMSCI, onde evitare situazioni di speculazione edilizia e consumo del territorio.

SCUOLA TURATI – MATTEOTTI; I lavori richiesti dalle prescrizioni SPreSAL sono stati determinati, ora basta solo eseguirli. A parte piccoli lavori di manutenzione (tinteggiatura), le richieste prevedono la sostituzione dei vetri non a norma (saranno eseguiti entro i primi giorni della prossima settimana), fornitura e la posa di rete anticaduta, materiali riguardanti la palestra Matteotti. Questi ultimi renderanno inagibile il locale palestra fino a lavori ultimati, con gravi ripercussioni su attività sportivo/ricreative.
Le nostre conclusioni sono che le negligenze e la mancanza di visione in prospettiva, degli attuali e delle passate amministrazioni, ci hanno condotto ad un centimetro dal baratro e che solo le attività di vigilanza della popolazione hanno impedito il peggio. Per quanto riguarda la scuola Gramsci la situazione è irreversibile. Ci chiedono di iniziare in ritardo, di rinunciare ai laboratori e per un periodo della palestra, di turnare sui pranzi…tutti questi sacrifici devono portare alla costruzione di una scuola nuova. 
Bisogna trovare i mezzi per poterlo fare. I nostri eletti, grazie anche alla partecipazione stamane di
numerose mamme e papà, hanno capito l’importanza dell’avere una scuola primaria in una zona così popolosa ed hanno sposato la causa, dandoci piena disponibilità.


martedì 8 settembre 2015

10/9/2015 ispezione scuole primarie del movimento 5 stelle.

10/9/2015 ispezione scuole primarie del movimento 5 stelle.
E così siamo arrivati al dunque: lunedì prossimo 14 settembre sapremo se i nostri bambini e la nostra comunità avrà ancora l’istruzione primaria sul territorio comunale. Dopo l’estate di passione vissuta tra annunci, smentite, manifestazioni, infelici post sui social, articoli di giornale e clamorose assenze (pensiamo a quella dell’assessore per l’istruzione che, durante l’ultimo consiglio comunale in cui la metà delle interrogazioni vertevano sulla scuola, ha disertato la sua poltrona) ora vedremo chi avrà ancora la forza di cercare risposte e chi avrà la faccia tosta di accampare scusanti.
E’ stato necessario un esposto in Procura e un’ispezione dello SPreSAL per portare alla luce il reale stato dell’arte sugli edifici che ospitano i nostri bambini. Ora sono arrivate delle richieste (anzi obblighi), dei lavori da eseguire, senza i quali non si potrà varcare la soglia di quei cancelli.
I lavori richiesti prevedono: la posa di rete anticaduta materiali e la verifica della tenuta dei solai e dei pendini dei controsoffitti della scuola Matteotti, la manutenzione delle attrezzatura delle palestre Matteotti, Gramsci e Turati e la sostituzione dei vetri esistenti con vetri stratificati. L’impegno da parte dell’amministrazione è stato preso ci auguriamo davvero si rispettino anche i tempi per far si che il 14 Settembre i plessi siano agibili.
Come riporta il sito IC  http://www.icalpignano.it/  “…A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA GRAMSCI…" le date degli open day per i genitori delle classi trasferite alla Matteotti e alla Turati saranno comunicate nei prossimi giorni”, ci chiediamo..quando?
Dire che la situazione è grave è riduttivo, la politica ha fallito: gli amministratori che non credono che sia basilare dare una ADEGUATA istruzione, non rattoppata o rincorrendo gli esiti di ispezioni e quant’altro non devono sedere un minuto di più sulle poltrone che ci rappresentano.
Giovedì 10 Settembre 2015 alle ore 10:00 presso la (aime ex) Scuola Gramsci ci sarà la visita ispettiva del Parlamentare 5 Stelle Ivan Della Valle, accompagnato in questa dal consigliere regionale Francesca Frediani e dal consigliere Metropolitano Dimitri De Vita.
Sarà importante dare un segnale forte all’amministrazione, devono sapere che siamo presenti, devono capire che non è un paese dormiente, devono fare un passo indietro di fronte a tutte le mancanze elementari cui ci stanno obbligando.
Noi cittadini attivi ci saremo ed invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare!
RICHIESTE SPreSAL nel dettaglio:
Con determina 335/100 si farà fronte agli interventi sulla scuola Matteotti, che prevedono interventi per la fornitura e la posa di rete anticaduta materiali riguardanti la palestra (importo 29.000 €)
Con determina 336/101 verifica dello sfondellamento (crollo) dei solai e dei pendini dei controsoffitti della scuola Matteotti (7.527,40 €)
Con determina 338/103 affidamento incarico per la manutenzione delle attrezzatura delle palestre Matteotti , Gramsci e Turati (9.516,00€)
Con determina 339/104 la sostituzione  dei vetri esistenti con vetri stratificati secondo norma di legge (9.772,20€)