sabato 18 luglio 2015

GRAMSCI - PROPOSTE E IMPEGNI


Stamane abbiamo iniziato gli incontri con la maggioranza per definire le nostre proposte inerenti alla chiusura della scuola Gramsci. Di seguito i punti salienti trattati con la maggioranza: 

1) Se la scuola, dopo le opportune verifiche fatte dai tecnici e dagli ingegneri preposti nominati SOLO ora dal comune, risultasse essere agibile e in sicurezza va IMMEDIATAMENTE RIAPERTA in tempo utile per l'inizio dell'anno scolastico. 

2) Qualora la scelta ricadesse nuovamente nella chiusura temporanea pretendiamo che vengano realizzati due progetti preliminari utili per partecipare a bandi inerenti alla costruzione di una scuola nuova o inerenti alle manutenzione di quella in essere ( bonifica e lavori urgenti di ristrutturazione). Faremo un controllo con cadenza settimanale riguardo quanto sopra esposto.

3) Se la volontà politica fosse invece quella di trasferire i bambini in altri plessi chiediamo la messa in sicurezza di quest'ultimi accompagnati da perizie che attestino la piena agibilità dei plessi nell'accogliere un numero superiore di bambini rispetto all'anno scolastico appena trascorso (vedi Turati e Matteotti).

4) Se la scelta invece ricadesse sulla scuola Tallone abbiamo chiesto alla giunta di verificare che tutte le condizioni tecniche e sociali siano rispettate in modo da mettere tutti d'accordo (differenze di età, problematiche di spazio ecc).

Abbiamo inoltre spinto, laddove la chiusura sia una scelta IRREVOCABILE DELLA GIUNTA, di effettuare delle compensazioni alle famiglie costrette a sopportare il disagio come: 

- Corsi di nuoto gratuiti presso la piscina comunale (dove la maggior parte dei costi sono in carico al comune).

- Scuola bus gratuiti per TUTTI I BAMBINI ALPIGNANESI,
con accompagnatori adulti predisposti e formati,
che viaggeranno con i bambini sui Bus.

- Cedole gratuite anche agli alunni delle scuole medie.

- Laboratori extra scolastici (come ad esempio corsi di inglese, tiro con l'arco ecc).

LOGICAMENTE SCUOLABUS TUTTO CON DELEGA DEI GENITORI.

Nel prossimo, incontro presenteremo un piano di spesa e un piano di rientro dei capitali comunicando la massima e PIENA disponibilità di tutti gli organi in cui è presente il M5S (dalla regione, alla provincia fino ad arrivare alla Camera).

Infine vogliamo che tutte le associazioni Alpignanesi (sportive, Comitati Genitori ecc) abbiamo un tavolo aperto con la Giunta, anch'esso con cadenza settimanale per essere sempre aggiornati in merito ai lavori in corso e quindi avere delle risposte e indicazioni per svolgere al meglio le loro attività.

venerdì 17 luglio 2015

GRAMSCI - Le NON risposte del CC del 16 Luglio 2015



Ancora una volta dobbiamo costatare che le domande poste tramite le interrogazioni presentate all’amministrazione nel consiglio comunale di ieri sera non hanno trovato risposta:
le risposte date sono state dichiarate non soddisfacenti dalle opposizioni che le hanno proposte (e dal brusio del pubblico presente in aula che manifestava insoddisfazione). Tutti i quesiti riguardanti i costi che questa decisione comporterà sono ancora irrisolti. Non si sa infatti quanto costeranno i lavori di adeguamento delle scuole Turati e Matteotti che accoglieranno i bambini della Gramsci e il servizio scuolabus (gratuito per i bambini toccati dal trasferimento). 
Il 23 luglio ci sarà un ulteriore incontro per rispondere alle domande dei genitori con la presenza dei tecnici comunali e dei professionisti incaricati.

L'unica risposta certa che avranno i genitori sarà che la scuola Gramsci rimarrà chiusa per l'anno 2015/2016 a tutte le attività, per dare la possibilità di effettuare le perizie ed eventualmente i lavori di messa in sicurezza.
I disagi provocati dalla chiusura dell'unica scuola primaria nella popolosa zona al di qua della Dora saranno molteplici e colpiranno gli studenti di tutti i plessi primari della città, per capienza, utilizzo laboratori, turni mensa e sopratutto il disagio di dover attraversare la città in un orario di intenso traffico e dove si formeranno ingorghi nei pressi delle scuole.

Confermiamo nuovamente la nostra disponibilità alla maggioranza per far si che il problema si risolva con meno disagi possibili.
Abbiamo fatto già delle proposte che la giunta ha "gradito" e porteremo avanti altre idee e migliorie alla situazione. Vogliamo, se la scuola rimarrà chiusa, che si presenti un progetto preliminare il prima possibile per esser pronti a partecipare a bandi specifici per l’edilizia scolastica volti a manutenere i plessi e abbiamo già , visto il disagio, richiesto delle compensazione "umane" che a breve vi elencheremo. Rimane il fatto però che se la scuola non ha nessun problema deve riaprire. Siamo infatti d’accordo sul tenere chiusi quegli edifici che non garantiscono la sicurezza degli utenti (scuole in primis) ma ad oggi non vi è un solo documento che ne attesti l’inagibilità.

E' fatta! PER SEMPRE NO TAV






A tarda notte il consiglio comunale di Alpignano ha deliberato la mozione proposta e spinta dal Movimento 5 Stelle che prevede l’uscita del Comune di Alpignano dall’Osservatorio Tecnico sul Tav Torino-Lione: 
i punti salienti della mozione prevedono, oltre all’uscita dal tavolo di lavoro, il ritiro, da parte del comune di Alpignano, del mandato di rappresentanza ai tecnici dell’adduzione Ovest, il sostegno ai movimenti popolari avversi al progetto e il rifiuto netto del principio della compensazione per la realizzazione di quegli interventi comunque necessari a garantire la sicurezza dei cittadini e che sono indispensabili a prescindere dalla realizzazione dell’opera.
La votazione ha visto la maggioranza SEL e Alpignano Democratica votare compatta, anche Alpignano Sicura, l’unica forza di opposizione ad affrontare la discussione sulla mozione proposta, si è dichiarata favorevole (nonostante le remore che hanno accompagnato l’intervento del consigliere Brignolo). 
Erano assenti invece le opposizioni PD e Forza Italia (che avevano comunque in riunione capigruppo manifestato il loro voto contrario) che hanno preferito abbandonare l’aula, e non partecipare alla discussione. 

Il tutto nasce dalla nostra proposta protocollata il 30 Aprile 2015:
Uscita dall’Osservatorio della Torino – Lione

La proposta di mozione protocollata:
CC-2015-00040-A2_mozione_uscita_tav_presentata


MoVimento 5 Stelle Alpignano

martedì 14 luglio 2015

GRAMSCI - INCOMPETENZA NELLA PROGRAMMAZIONE O C’E’ DELL’ALTRO?

ALPIGNANO CHIUDE LA SCUOLA GRAMSCI PER MANCANZA DI SOLDI!

CASELETTE RICEVE 731 MILA EURO CON UN BANDO PER L'EDILIZIA SCOLASTICA.


DAL TESTO DEL BANDO  “ …per interventi su edifici scolastici di proprietà pubblica sede di scuole statali dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° e 2° grado. Interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole.…..Contributo massimo € 800.000,00”.

Anzichè mandare lettere a Renzi, avendo anche la speranza di una risposta, esistono bandi e procedure da rispettare!!!

SEMPLICEMENTE COME SUCCEDE NEGLI ALTRI COMUNI.

Ci chiediamo: è ancora possibile far amministrare la nostra cittadina a questa classe politica?



venerdì 3 luglio 2015

GRAMSCI - PRIMA LA SCUOLA O LA PALAZZINA?


Ennesime puntate sulla ormai famigerata “questione Gramsci” .
Grazie alla collaborazione con l’Ing. Giovanni Data stiamo cercando di capire vari aspetti che ad oggi, causa le lacunose ed estemporanee informazioni che trapelano dagli uffici comunali, sono ancora poco chiari. Siamo stati davanti alla scuola e dalla chiacchierata sono venute fuori molte informazioni interessanti.
Quali e quanti sono gli interessi che ruotano attorno all’edificabilità dell’area Gramsci?
Proviamo a vederci chiaro, interpellando anche i consiglieri metropolitani e regionali 5 Stelle. 
Il Comune di Alpignano ha presentato una variante al PRGC che prevede infatti di alienare l'attuale scuola Gramsci ad operatore privato con l’intenzione di ottenere in cambio la costruzione di una nuova scuola nell'area a servizi 17 occupata oggi dal bocciodromo di Via Rossini. 
Tale variante al PRGC è stata momentaneamente bloccata tra Città Metropolitana e Regione causa lo
sforamento del limite del potenziale abitativo. Sono stati quindi invitati a modificare i parametri e quindi gli è stato rispedito indietro con obbligo di adeguamento (le motivazioni erano legate anche a commercio e piste ciclabili). Quindi se passa entro dicembre il comune potrebbe muoversi per indire un
bando dove verrà compresa come opera compensativa la scuola.
Ma vediamo 2 numeri nel dettaglio: da visura l'attuale scuola Gramsci e di 13.152 mc (metri cubi), ipotizziamo di costruire una scuola poco più piccola da 10000 mc (venendo incontro all’amministrazione in ottica razionalizzazione costi/benefici) nell’area dove oggi è presente il bocciodromo di Via Rossini. La previsione di spesa per una scuola moderna ed efficiente dal punto di vista energetico è di circa 4.457.484 euro (di cui l’8% ovvero 330.184 euro per spese tecniche).
Ipotizziamo ora di costruire un fabbricato residenziale al posto della scuola: dallo studio indicato su PRGC la cubatura realizzabile in quella zona è di 31.000 mc (abitazioni per 345 persone).                     
Previa demolizione con smaltimento amianto della scuola il costo al mq per l’impresa costruttrice sarà presumibilmente pari a 1.400 euro/mq (comprensivo di spese tecniche) per un centinaio di appartamenti, avremo pertanto:
31.000 / 3.0 (indice di cubatura) x 1.400,00 (costo al mq per l’impresa costruttrice) = 14.450.000 euro.
Ora gli ipotetici ricavi: il valore immobile residenziale costruito di 10.333 mq di cui 30% in edilizia "sociale" e la restante in normale:
31.000 / 3.0 (indice di cubatura) x 30% x 1.600 €/mq = 5.000.000 euro edilizia sociale
31.000 / 3.0 (indice di cubatura) x 70% x 2.100 €/mq = 15.189.510 euro edilizia privata
Ipotizziamo ancora la costruzione di circa 50 box auto singoli interrati dal valore (decisamente a ribasso) di 16.000 euro l’uno (ricavi totali dalla vendita box auto 810.000 €).
TOTALE RICAVI: 21.000.000 
Ora vediamo quali sono i margini di guadagno:
21.000.000 (ricavi di vendita) – 
4.457.484 (costo scuola) –
14.450.000 (costo residenziale)=
TOTALE RICAVI = 2 milioni di euro 
Un aspetto assolutamente da non tralasciare sta nelle consulenze tecniche che queste opere si portano dietro:
il compenso per il fortunato che si aggiudicherà progettazione e direzione lavori sarà infatti di circa 1,5 MLN di €.
Questo per quanto riguarda la soluzione A che prevede dismissione e ricostruzione a nuovo.                     
Ci è stato infatti confermato (ma per una più attenta e corretta valutazione  c’è la necessità di analizzare da vicino la scuola) che la bonifica da amianto si può fare anche solo smontando i panelli fatti in cemento-amianto e sostituendoli con pannelli in legno coibentati di ultima generazione.
Per capire quanto sia importante la programmazione pluriennale e la pianificazione per una amministrazione efficiente, se avessero fatto un progetto preliminare per una scuola nuova sarebbe costato alle casse comunali all'incirca 80.000 (scuola con un costo da 4,5 MLN) per poter accedere al bando statale #scuolesicure, e il compenso per il progetto preliminare (fatto da uno studio tecnico esterno) lo si poteva vincolare all’ottenimento dei fondi.
In ultimo giovedi' non c’è stato l'incontro con l'amministrazione in quanto eravamo stati informati che ci sarebbe stato un faccia a faccia con una delegazione di genitori.
Ricordiamo a tutti l’importante Consiglio Comunale che vedrà in ODG mozione per l’uscita del Comune di Alpignano dall’Osservatorio NoTav (da noi promossa con la preziosissima collaborazione del Movimento No Tav “La Gronda”) oltre alle discussioni riguardanti la situazione Gramsci.
Stay Tuned
M5S Alpignano