martedì 30 giugno 2015

Chiusura Gramsci - Coraggiosi o Parsimoniosi

Stamattina abbiamo incontrato l’amministrazione nella persona del Vice Sindaco Agrimano, Domenico Battaglia (Capo Gruppo SEL), Vincenzo Locuratolo (Progettazione e realizzazione lavori pubblici), Ing.Mauro Crosio della Società OROBLU (Responsabile prevenzione e protezione della sicurezza dei lavoratori), Dott.ssa Gambaiani (Direttore Ufficio Sociale,Lavoro).
Proprio il Vice sindaco ha affermato che a breve divulgheranno un comunicato dove ufficializzeranno che la chiusura della scuola Gramsci è DEFINITIVA e ribadisce che le motivazioni sono "Razionalizzazione dei plessi scolastici", al che abbiamo ribadito che invece il Sindaco continua a smentire queste motivazioni dicendo che invece la scuola NON E' SICURA! 
L'ufficio tecnico ha ribadito che la scuola è sicura, ma che ha bisogno di interventi per un costo di circa 500Mila euro (senza mostrare nessuno studio e preventivo) per poter riaprire i battenti a settembre, inoltre sconsigliano questa soluzione all'amministrazione perché sarebbe inutile eseguire lavori di manutenzione su una struttura così vecchia e che da piano regolatore dovrà essere demolita a breve per presenza di Amianto.
Abbiamo chiesto documenti e risposte e ci è stato detto che arriveranno nel prossimo consiglio comunale (16 Luglio 2015).
Abbiamo messo in evidenza che la "Razionalizzazione" è giustificata solo da un notevole risparmio sulle utenze e di conseguenza quei soldi sarebbero reinvestiti in benefit per i nostri bambini.
A conti fatti, basandoci sui dati del 2014, stimiamo in circa 70Mila euro l’ipotetico risparmio, ma ci sono un paio di cose da considerare: l’ipotesi che prevede di smistare i bambini nelle scuole Turati e Matteotti prevede l’organizzazione del servizio scuolabus per 220 bambini su un percorso di circa 4 Km all'andata + 4 Km al ritorno su pullman da 50/60 posti, quindi almeno 4 pullman: facciamo 2 chiamate per farci un’idea dei costi e per un appalto di 208 giorni, ipotizzando un costo 80 euro al giorno moltiplicato per 4 pullman ad un totale di 66.560 euro senza considerare la responsabilità civile di trasportare i bambini per quel tragitto. A Voi le conclusioni…
Non capiamo davvero quale strategia stiano portando avanti (sempre che di strategia si tratti): le posizioni sono infatti quasi contrapposte tra il sindaco “coraggioso”  e il suo vice “parsimonioso” appoggiato dall’ufficio tecnico.
Magari, per ingenuità, ne usciremo con le ossa rotte, ma noi crediamo ancora nel bene comune e che non ci sia bisogno di trucchetti quando si parla di pilastri della costituzione come il diritto allo studio e la salute dei cittadini.
Delle risposte comunque chiare e definitive le aspettiamo, l’ODG del prossimo consiglio comunale (previsto per il 16/07/2015) sarà già indicativo dell’approccio che vuol tenere l’amministrazione.
Noi non li molliamo, quando possibile vi aggiorneremo e gli staremo col #fiatosulcollo.

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