giovedì 11 giugno 2015

ALPIGNANO - BOLLETTA DELL'ACQUA - ANCORA UNA TARIFFA TRUFFA AI NOSTRI DANNI!


Le ultime bollette dell’acqua sono aumentate, una nuova voce è entrata in tariffa, 
il “ conguaglio ante 2012”, SMAT S.p.A. dice che è obbligata a farlo da una delibera dell’ATO3!

ANCORA UNA TARIFFA TRUFFA AI NOSTRI DANNI!

Nella bolletta di SMAT del primo semestre 2014 è comparsa la nuova voce: “Conguaglio ante 2012″. A quanto ammonta il cosiddetto conguaglio che si ripeterà nel primo semestre 2015 e 2016? Potrebbe essere un aumento che si aggira attorno al 12%, ma potrebbe arrivare fino al 30%!
Secondo SMAT questo conguaglio è dovuto perchè sono diminuiti i consumi d’acqua. Ciò, nonostante SMAT, per il periodo a cui si riferisce il conguaglio 2008-2011, abbia fatto utili per 69 milioni di euro, chiede a tutti noi di ripagarle i mancati introiti con un conguaglio retroattivo!

E' COME SE OGGI ANDIAMO A COMPRARCI UN AUTO E LA PAGHIAMO 10.000 EURO, POI DOPO 3 ANNI LA CONCESSIONARIA CI CHIAMA CHIEDENDO ALTRI 1.000 EURO, PERCHE' ULTIMAMENTE HANNO VENDUTO MENO AUTO RISPETTO A QUELLO CHE AVEVANO PREVENTIVATO! MA SIAMO MATTI!!!

I RESPONSABILI SONO I NOSTRI SINDACI e i loro delegati nella Conferenza ATO3!

Chi è l’ ATO3 ? 

Per cominciare il Presidente dell'ATO è Piero Fassino, come Sindaco di Torino è anche il maggior Azionista di SMAT S.p.A. con il 65% delle azioni, il secondo azionista è il CIDIU S.p.A. (pensate che intrecci) con l'11% delle azioni, le briciole sono distribuite per gli altri 287 Comuni soci.




L’Autorità d’Ambito 3 Torinese -ATO3 – (Noi facciamo parte insieme ai Comuni di Buttigliera Alta, Collegno, Grugliasco, Rosta e Villarbasse dell'Area Omogenea 13, rappresentati dal Sindaco di Villarbasse Sig. AGHEMO EUGENIO) è costituita dai 306 Comuni della Provincia di Torino, che delegano 20 loro Sindaci nella Conferenza degli Enti Locali con compiti di governo e controllo del Servizio Idrico Integrato, la cui gestione è stata affidata a SMAT S.p.A. nel maggio 2004 per la durata di anni 20.
Nei mesi scorsi SMAT S.p.A. ha chiesto all’ATO3 l’autorizzazione di adeguare la tariffa applicata per gli anni dal 2008 al 2011 in quanto essa non teneva conto della diminuzione dei consumi e dell’aumento degli investimenti sui quali la tariffa stessa veniva calcolata. Il conguaglio ottenuto da SMAT S.p.A. “pesasulla bolletta di circa il 20%, in totale altri € 46 milioni sottratti alle tasche degli utenti, addebitati in tre rate annuali a partire dalle bollette del 2014.
Una cifra analoga (€ 49 milioni) è uscita dalle casse di SMAT spa, negli stessi anni dal 2008 al 2011, sotto forma di dividendi che, come ogni Società per Azioni, distribuisce ai soci (IN POCHE PAROLE SI SONO SPARTITI I GUADAGNI DELLA NOSTRA ACQUA, INVECE DI LASCIARLI IN CASSA PER COPRIRE EVENTUALI PERDITE O INVESTIMENTI), nello specifico ai Comuni Soci.

QUESTO SI CHIAMA "MAGNA-MAGNA" CON I SOLDI DEI CITTADINI CHE PAGANO LA STESSA ACQUA DUE VOLTE!!!

Ecco perché l’attuale natura giuridica di Società per Azioni di diritto privato di SMAT S.p.A. deve essere trasformata in Azienda speciale consortile di diritto pubblico per poter dar voce e potere alla gestione partecipativa degli utenti e dei lavoratori, in applicazione dell’esito referendario in cui si è espressa la volontà di oltre 26 milioni di italiani.

PERCHE' IL NOSTRO SINDACO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PERMETTE QUESTO FURTO A DISCAPITO DEI CITTADINI ALPIGNANESI???

Cosa può fare l'attuale amministrazione Alpignanese?

Deve non riconoscere l'atto dell'approvazione del bilancio 2011 della SMAT!
Questo sarebbe un atto importante e coraggioso in difesa dei propri cittadini!

Dissentire da questa importante decisione dell'azienda per l'insufficiente rispetto della volontà popolare espressa dal referendum, non solo contribuisce a difendere il principio dell'acqua pubblica, ma contrasta la generale sfiducia nelle istituzioni, fornendo un esempio di effettiva rappresentanza democratica.

Cosa possiamo fare noi cittadini?

Pagare la giusta bolletta,
secondo quanto dice la legge. Dal 21 luglio 2011, solo due voci devono concorrere alla bolletta: i costi operativi e l’ammortamento degli investimenti. Invece, oltre a questo, continuiamo a pagare la remunerazione del capitale investito, contro cui ha votato la maggioranza degli italiani.

Aderendo alla campagna di "Obbedienza Civile", indetta dai comitati dell'acqua pubblica.
Si può aderire come singolo utente o come condominio.

BISOGNA FERMARE QUESTO SCANDALO!
L'ACQUA E' DI TUTTI!

RICHIEDETE LA DOCUMENTAZIONE CLICCANDO SU QUESTO LINK:

Acqua Pubblica Torino

MoVimento 5 Stelle Alpignano


Nessun commento:

Posta un commento