mercoledì 30 dicembre 2015

Un 2015 in MoVimento!



Anche quest’anno sta volgendo al termine.
E’ stato un anno ricco di soddisfazioni, insidie e duro lavoro.
Dai banchetti al freddo, le raccolte firme, le manifestazioni, i consigli comunali, le riunioni settimanali…sempre tra la gente. 

Il 2014 si era chiuso con la delibera del consiglio comunale da noi promossa tramite raccolta firme, che prevede operazioni mirate alla verifica della situazione dell'inquinamento nelle falde acquifere site sotto l'area ex Borgo (Federal Mogul). Un primo passo significativo verso una possibile soluzione del grave problema ambientale, che stiamo ancora oggi seguendo da vicino in collaborazione con amministrazione e regione. Leggi il post

I primi giorni del 2015 ci siamo trovati a discutere di edilizia scolastica: prima come Genitori e poi come Cittadini abbiamo fatto un video riepilogativo della situazione delle scuole di Alpignano, dal Nido Don Minzoni alla Secondaria Tallone. Ne è venuto fuori un quadro abbastanza critico, la scuola Primaria Gramsci e la scuola materna Rodari hanno un problema di Amianto, esattamente nelle pareti divisorie e di tamponamento (richiesta di spiegazioni datata 8 luglio 2014). Era solo il primo atto di una lunga serie. Leggi il post

A Marzo abbiamo scritto ai membri del consiglio comunale per chiedere una presa di posizione consiliare contro la revoca a Pino Masciari (tra l’altro cittadino onorario alpignanese) di tutte le forme di protezione, compresa la scorta. Sarebbe stato un’occasione per raccontare la coraggiosa storia di un imprenditore calabrese che grazie al suo coraggio ha scoperchiato il calderone di soprusi e minacce  che vivono quotidianamente gli imprenditori calabresi (anche in Piemonte). Nessuna risposta. Peccato, non bisognerebbe perdere occasione per rimarcare la lotta alle mafie. Leggi il post

Ad Aprile ci siamo trovati a fingerci amministratori. L’8 aprile 2015, dopo aver segnalato e denunciato all'amministrazione il cattivo stato di manutenzione dei giochi nei parchi pubblici alpignanesi e dopo l’annuncio del nostro Sindaco social su Facebook riguardo la sostituzione della struttura gioco di Piazza Caduti per il cedimento di una passerella (alla modica cifra di 25000 euro!!!), ci siamo attivati contattando la ditta (LAPPSET) che ha fabbricato la struttura gioco. Dopo aver comunicato i codici della struttura abbiamo semplicemente chiesto se fosse possibile riparare la passerella e ottenere le garanzie di sicurezza. L’ufficio preposto ci ha spiegato che i ricambi per queste strutture sono reperibili e fornibili fino a 10 anni dall'uscita di produzione del gioco stesso e che ovviamente la riparazione è garantita e sarebbero stati mantenuti tutti gli standard di sicurezza con certificazione da parte della ditta.
Dopo averlo segnalato agli amministratori, siamo stati ricontattati dal referente di zona dell’azienda fornitrice del gioco in questione che ci ha comunicato che è stato contattato da una ditta incaricata dal comune per la riparazione, con un gran risparmio per le casse comunali! Leggi il post

Il 24 Aprile nella serata NO TAV di Givoletto, abbiamo espresso la nostra contrarietà alla Grande Opera Inutile e abbiamo dichiarato le intenzioni del gruppo M5S Alpignano nel lavorare per poter portare il Comune di Alpignano fuori dall'Osservatorio della Torino-Lione in modo da non essere più complici di questo sperpero di denaro pubblico. Leggi il post

Abbiamo posto la prima pietra per una proficua collaborazione con gli attuali amministratori per l’uscita dall’Osservatorio Tecnico della Linea Alta Velocità Torino-Lione del comune di Alpignano.

Il giorno 6 di Maggio abbiamo partecipato alla serata "Acqua Pubblica" organizzata dal gruppo M5S di Caselette e da Paola Ceretto del Comitato Acqua Pubblica di Torino: la serata poneva come tema centrale l’illegittimità dei "Conguagli SMAT" sulle bollette dell'acqua. Leggi il Post

L’8 Maggio abbiamo appoggiato la serata teatrale informativa organizzata dal comitato No Tav “La Gronda” per raccogliere fondi da destinare alla Cassa di Resistenza NO TAV.
Qualche giorno più tardi, con lettera aperta al Comune denominata “Fondi a favore di investimenti a difesa del territorio", abbiamo chiesto all’amministrazione di mandare un segnale forte al governo centrale e chiedendo di bloccare immediatamente i lavori sulle grandi opere e di destinare tutti i fondi della TAV a l'unica grande opera utile "il nostro territorio"!

Il giorno 15 di Maggio abbiamo contestato aspramente la decisione dell’amministrazione di destinare solo 7240 euro all’iniziativa sui voucher comunali per dare piccole opportunità di lavoro ai disoccupati Alpignanesi. Ci è sembrato inverosimile che degli amministratori (di sinistra!!!) fossero pronti a trovare 25.000 euro (fuori bilancio) per l'acquisto di una nuova struttura gioco in Piazza Caduti, mentre per i Voucher i fondi comunali non permisero ulteriori sforzi! Leggi il post

A Giugno, a seguito della sentenza della corte costituzionale 70/2015 che annullava di fatto gli effetti del Decreto Monti sulla rivalutazione delle pensioni, è partita la Campagna di Giustizia Sociale con tutta l’informativa riguardo la compilazione e l’invio della domanda on line per la ricostruzione della pensione presso l’INPS. Leggi il Post

Capitolo scuola Gramsci: a seguito della chiusura del plesso, prima per razionalizzazione dei plessi (da PRGC) poi per problematiche legate alla presenza di amianto (per mano del Sindaco) e dopo aver contestato il mancato ottenimento di fondi per l’edilizia scolastica (Scuole Nuove, Scuole Sicure, Scuole Belle) e grazie alla mobilitazione di tanti genitori che “ci hanno voluto veder chiaro”, ci siamo attivati per trovare e proporre una soluzione. Abbiamo consultato tecnici ambientali e ingegneri strutturali per farci un’idea della situazione. D’altra parte l’impossibilità di accedere in breve tempo agli atti e le risposte incoerenti degli amministratori hanno di fatto reso il tutto molto più difficile.

Luglio: mentre nelle casse comunali dei comuni limitrofi arrivano una pioggia di soldi per gli interventi di edilizia scolastica (vedi Caselette 731.000) Alpignano rimane a bocca asciutta. Abbiamo anche incontrato l’amministrazione per discuterne ponendo le seguenti riflessioni: se la scuola rimarrà chiusa,  si presenti un progetto preliminare il prima possibile per esser pronti a partecipare a bandi specifici per l’edilizia scolastica e visto il disagio creato, richiesto delle compensazione "umane”, rimarcando che se la scuola non ha nessun problema deve riaprire. Siamo infatti d’accordo sul tenere chiusi quegli edifici che non garantiscono la sicurezza degli utenti (scuole in primis) ma ad oggi non vi è un solo documento che ne attesti l’inagibilità. Nel frattempo i bambini iscritti alle Gramsci vengono a detta del Sindaco Da Ronco “spalmati” nelle altre due scuole primarie Alpignanesi. Leggi il Post

Con lettera protocollata e comunicato stampa del 24 luglio 2015 il Portavoce Parlamentare Piemontese del M5S Ivan Della Valle porta a livello nazionale la questione edilizia scolastica alpignanese, chiedendo risposte e l’opportunità di ispezionare i plessi prima dell’inizio dell’anno scolastico. Leggi il Post

16 Luglio 2015: A tarda notte il consiglio comunale di Alpignano ha deliberato la mozione proposta e spinta dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con l’amministrazione e col movimento No Tav, che prevede l’uscita del Comune di Alpignano dall’Osservatorio Tecnico sul Tav Torino-Lione: i punti salienti della mozione prevedono, oltre all’uscita dal tavolo di lavoro, il ritiro, da parte del comune di Alpignano, del mandato di rappresentanza ai tecnici dell’adduzione Ovest, il sostegno ai movimenti popolari avversi al progetto e il rifiuto netto del principio della compensazione per la realizzazione di quegli interventi comunque necessari a garantire la sicurezza dei cittadini e che sono indispensabili a prescindere dalla realizzazione dell’opera. Un grande risultato per Alpignano ed un segnale forte per il governo centrale ed i comuni limitrofi. Leggi il Post

Agosto: il nostro impegno non va in vacanza…a seguito di un esposto in Procura promosso da alcuni genitori, c’è stata un’ispezione dello SPreSAL per portare alla luce il reale stato dell’arte sugli edifici che ospitano i nostri bambini. Sono arrivate quindi delle richieste (anzi obblighi), dei lavori da eseguire, senza i quali non si potrà varcare la soglia di quei cancelli. I lavori richiesti prevedono: la posa di rete anticaduta materiali e la verifica della tenuta dei solai e dei pendini dei controsoffitti della scuola Matteotti, la manutenzione delle attrezzatura delle palestre Matteotti, Gramsci e Turati e la sostituzione dei vetri esistenti con vetri stratificati. Monitoriamo quindi la situazione dei lavori di adeguamento e prepariamo l’ispezione parlamentare. Leggi il Post

Il 10 di Settembre ha luogo la visita ispettiva parlamentare richiesta dal MoVimento 5 Stelle: ci è stata data la possibilità, attraverso il nostro deputato Ivan della Valle, il consigliere regionale Francesca Frediani e al consigliere metropolitano Dimitri De Vita, di visionare da vicino le tre scuole primarie Alpignanesi. Ci è stato ribadito un concetto: il problema della chiusura Gramsci non è legato ai problemi di dispersione di fibra d’amianto, ma bensi' ai lavori di manutenzione che non sono mai stati eseguiti o programmati prima e che andando a maneggiare pareti in cemento amianto hanno costi esorbitanti. Salutiamo l’incontro con una promessa: disponibilità alla ricerca dei fondi per una scuola nuova a patto che venga fatto presto un progetto preliminare e che il sito della nuova scuola sia l’attuale sito Gramsci (il piano regolatore prevede infatti la costruzione di case…). Leggi il Post

Lunedì 12 Ottobre 2015 abbiamo protocollato in comune una richiesta di chiarimenti sui lavori in esecuzione nelle scuole primarie Alpignanesi, per tenere attivi i nostri amministratori, non vorremmo mai,  visto che la scuola è iniziata da qualche settimana, si dimentichino per qualche motivo di aggiornare i cittadini, ma sopratutto vogliamo far sapere loro che i cittadini sono sempre molto attenti alla questione "Chiusura scuola Gramsci". Leggi il Post

Lunedì 19 Ottobre abbiamo avuto un incontro in comune con il Geom. Vincenzo Locuratolo sollevando perplessità riguardo la delibera che dava il via al taglio di alberi in via Caduti per la Libertà (fronte scuola primaria Matteotti): abbiamo esposto il nostro punto di vista. Riteniamo infatti che non fosse necessario tagliarli tutti (o quasi) e che li stessi, in quel contesto, siano di fondamentale importanza, soprattutto per i bambini che durante gli orari di ingresso ed uscita da scuola sono costretti a respirare gas di scarico. Siamo felici che ad oggi si siano preservati tanti alberi, optando solo per la risistemazione del marciapiede “rovinato” dalle radiciLeggi il Post

A Novembre abbiamo promosso la raccolta firme inerente la proposta di legge regionale riguardo la possibilità che Regione Piemonte reintroduca il pagamento del bollo per le auto ecologiche. È assurdo che un governatore attanagliato dal problema inquinamento in una città come Torino pensi a tassare chi per senso di responsabilità e volontà civica inquina meno!

Giovedì 12 Novembre 2015: corteo organizzato dai lavoratori Dr. Fischer, piena solidarietà e massima disponibiltà laddove la politica può mediare tra realtà industriali in fuga e lavoratori e può proporre idee per un domani industriale su territorio comunale.

Il 25 Novembre 2015 abbiamo protocollato in comune una lettera illustrando la possibilità di avere l’intera parte progettuale (dallo studio di fattibilità al progetto definitivo) sia per quanto riguarda la ristrutturazione che per quanto riguarda una scuola nuova curata dalla “Città Metropolitana per mezzo del Servizio Infrastrutture e Assistenza tecnica enti locali. Quindi l’intero iter progettuale è a carico della Città Metropolitana, non si va ad intaccare le casse comunali con consulenze, tanto meno le tasche dei cittadini. L’indomani durante il consiglio comunale apprendiamo che quella stessa mattinata (26/11/2015) sono stati presi contatti con Città Metropolitana per l’avvio dell’iter progettuale riguardante una scuola primaria e materna dove oggi c’è la scuola Gramsci. Ci auguriamo non aspettino altri “suggerimenti” in caso contrario si facciano da parte. Leggi il post

Parte l’attività di servizi al cittadino “sportello equitalia”: una nostra collaboratrice mette a disposizione dei cittadini le sue competenze con un supporto di orientamento riguardo le cartelle Equitalia ed Agenzia delle Entrate.

Dicembre: è il mese dell’approvazione del piano regolatore e della sospensione del servizio videoriprese. Grazie alla collaborazione col quotidiano on line Val Susa Notizie e con gli organi di rappresentanza comunale, un nostro attivista viene delegato alla video ripresa del consiglio comunale che a breve sarà caricato on line e reso disponibile alla cittadinanza.

Abbiamo partecipato con tanto entusiasmo alla marcia No Tav da "Susa a Venaus": un’esperienza unica.

Si sta quindi per chiudere anche quest’anno, un anno che ha visto il gruppo crescere come non mai. 
Molte persone contestano il fatto che gli attivisti e i portavoce del M5S siano SEMPRE quelli che dicono che va tutto male e che non c'è nulla che funziona. Spero che dopo questa lettura qualcuno si ricreda.
D’altra parte come possiamo dire che tutto va bene quando sotto i nostri occhi stanno consumando la nostra cittadina? Dal 1990 ci sono li sedute sempre le stesse persone, le stesse che hanno costruito Movicentro, Palazzetto dello Sport, mal gestito la piscina, chiuso il passaggio a Livello, privatizzato l'asilo nido Don Minzoni, chiuso la scuola Gramsci. Le stesse che hanno taciuto ed ingrassato i bilanci Cidiu e Smat facendo lievitare verso l'alto le tariffe e di conseguenza le nostre bollette dei rifiuti e dell'acqua. Le stesse che hanno azzoppato le attività commerciali Alpignanesi e che hanno fatto scappare le piccole fabbriche, fiore all’occhiello dalla nostra città.   Le stesse che non hanno mai realizzato un progetto sociale per aiutare tutte le persone che ora sono in difficoltà per questa crisi che oramai ci attanaglia. Le stesse che vantano di essersi abbassate le indennità ma che non hanno svolto a pieno il ruolo che noi cittadini abbiamo affidato loro attraverso il voto. Le stesse che hanno e che lasceranno, le casse comunali completamente all’asciutto per pagare mutui e anticipi di cassa per costruire cattedrali nel deserto o per sopraelevare il nostro comune.

Siamo stati propositivi e disponibili  a 360° nei confronti di chi amministra, ma raramente ci è stata data udienza e nel nostro piccolo e non avendo rappresentanti in consiglio comunale qualche bel risultato lo abbiamo portato a casa. Questa è Alpignano oggi, questo sarà anche domani se non decidiamo in primis di partecipare attivamente alle scelte che impattano sul nostro vivere quotidiano; questa storia non ci vedrà come spettatori o semplici comparse ma, con l’aiuto di tutti…protagonisti

A riveder le stelle…nel 2016!
Buon Feste
.
MoVimento 5 Stelle Alpignano

giovedì 3 dicembre 2015

ALPIGNANO - SPORTELLO DEL CITTADINO - PENSIONI/EQUITALIA


equitalia.jpg

SPORTELLO DEL CITTADINO

ANALISI CARTELLE EQUITALIA A TITOLO GRATUITO

Le cartelle Equitalia sono generalmente incomprensibili e piene di insidie contabili ed è per questo che ogni sabato mattino a partire dal 05 Dicembre 2015 Il Movimento 5 Stelle ha deciso di attivare presso il Bar Cavour, uno sportello dalle 10:00 alle 12:00 dove una nostra consulente gratuitamente Vi darà tutti i chiarimenti necessari e suggerirà le eventuali azioni da intraprendere.
Continuano inoltre presso il Bar Cavour (sito in Via Cavour, 7 Alpignano) le attività inerenti l’informativa sulle procedure da attuare  per la compilazione e l’invio della domanda on-line per la ricostruzione della pensione presso l’INPS.
Un nostro attivista sarà a disposizione gratuitamente tutti i venerdì dalle 17:00 alle 19:00 per prestarsi a tutte le spiegazione in merito.

inps.jpg

lunedì 30 novembre 2015

MATTEOTTI - PRESERVIAMO IL VERDE VICINO ALLE SCUOLE

Con la presente confermiamo, a nome del Movimento 5 Stelle, la posizione esposta in Comune al Geom. Vincenzo Locuratolo, nell'ambito della discussione di lunedì 19 ottobre dedicata alla questione.

Come riportato nella mappa in allegato ribadiamo che per quanto riguarda gli alberi in C.so Torino si debba solamente procedere al ripristino del marciapiede senza toccare gli alberi.

Per quanto riguarda gli alberi posizionati su Via Caduti lato destro direzione Parco della Pace non ci sono problemi.

Per quanto riguarda gli alberi posizionati su Via Caduti lato sinistro direzione Parco della Pace, prima della scuola ci sono problemi di ripristino marciapiede lasciando la pianta in nr. 2 casi (riportati in giallo), dopo la scuola riteniamo il ricorso al taglio indispensabile solo nelle ultime due piante (in rosso); in questa porzione, tra l'ingresso scuola e Via Collegno, sulla base della discussione avvenuta, pare ci siano tuttavia problemi per le abitazioni anche in altri casi (evidenziati in giallo), dove oltre al ripristino del marciapiede si debba ricorrere al taglio.

Concordiamo quindi con la scelta di tagliare gli alberi indicati, che secondo quanto riportato corrispondono a nr.7, a condizione che entro la primavera p.v. vengano sostituiti con altri alberi, più adatti al contesto.

Da parte nostra riteniamo che quegli alberi, in quel contesto, siano di fondamentale importanza, soprattutto per i bambini che durante gli orari di ingresso ed uscita da scuola sono costretti a respirare gas di scarico.



Tot. Nr. 57 piante:
Per Nr. 2 piante che potrebbe avere un senso tagliare (in rosso)
Per Nr. 14 piante in corrispondenza delle quali è sufficiente il ripristino del marciapiede (in giallo)
Per Nr. 41 piante in corrispondenza delle quali non si rileva alcuna problematica (in verde)

MoVimento 5 Stelle Alpignano

mercoledì 25 novembre 2015

PROGETTO PER LA GRAMSCI - VOLONTA’ CIVICA PER LA SCUOLA

!!!GRAMSCI!!!
IL PROGETTO… CI VUOLE IL PROGETTO…

Prima di ogni cosa ci vuole un PROGETTO….
Per tentare di accedere a qualche forma di contributo, mutuo o finanziamento, ci vuole un PROGETTO
ma quale PROGETTO?

         A. Per una scuola NUOVA?
         B. Per la ristrutturazione e bonifica di quella esistente?

SERVE SEMPRE E SOLO UN PROGETTO….

Per questo motivo ci siamo informati, tramite i nostri contatti in Città Metropolitana e in Regione, su quali opportunità ci potevano essere e…strano ma vero, il Comune ha la possibilità di farsi fare il PROGETTO direttamente dalla Città Metropolitana a COSTO ZERO per le casse Comunali e soprattutto per
LE TASCHE DEI CITTADINI

Ecco la Nostra proposta protocollata in Comune con allegati alcuni esempi di Comuni che HANNO FATTO….

Protocollata il 25/11/2015 al n. 30487

Buongiorno Signor Sindaco,

le scriviamo per parlarle della spinosa questione riguardante la chiusura della scuola Gramsci.
Da parte nostra c’è sempre stata la volontà di trovare una soluzione fattibile, in ragione del fatto che un’area così popolosa merita una Scuola Primaria.
Sorvolando le polemiche, che ancora oggi vedono molte zone d’ombra su questa scelta, ci  permettiamo, in ottica di una proposta partecipata, di sottoporle una opportunità a nostro giudizio da cogliere, perchè il primo passo per ottenere dei Fondi è avere un Progetto:

La Giunta quale strada vuole percorrere?

Ristrutturare la Gramsci?
Se la risposta è SI, è stato fatto un capitolato dettagliato con costi e tempistiche dei lavori da fare?

La costruzione di una nuova Gramsci?
Se invece la strada è questa, è stato fatto un progetto?

Ecco le nostre idee:

la possibilità di avere l’intera parte progettuale (dallo studio di fattibilità al progetto definitivo) sia per quanto riguarda la ristrutturazione che per quanto riguarda una scuola nuova curata dalla “Città Metropolitana” (STATUTO METROPOLITANO art. 33 punti 1-2-6 e art. 34 punto1 a,b)  per mezzo del Servizio Infrastrutture e Assistenza tecnica enti locali.
Quindi l’intero iter progettuale è a carico della Città Metropolitana, non si va ad intaccare le casse comunali con consulenze, tanto meno le tasche dei cittadini.
RICORDIAMO CHE QUESTO E’ FONDAMENTALE PER REPERIRE I FONDI.


Il Servizio Infrastrutture e Assistenza tecnica enti locali nello specifico:
provvede, su richiesta e per conto degli enti locali, alla progettazione e/o all'esecuzione di opere pubbliche, sia direttamente sia fornendo consulenza e assistenza.
fornisce consulenza e pareri agli enti locali in materia di normativa, di tecnica e di gestione di procedure informatiche relativamente alle opere pubbliche.
Gestisce inoltre, nell’ambito della specifica programmazione triennale e annuale dell’ente, l’intero iter delle opere pubbliche previste in accordi di programma o convenzioni con altri enti.
Svolge attività di pianificazione, progettazione ed esecuzione di Infrastrutture o di nuovi interventi di viabilità maggiore che vengono realizzati in tutto il territorio di competenza della Città metropolitana.

COME FARE

I Comuni che intendono avvalersi delle prestazioni del Servizio Infrastrutture e Assistenza tecnica enti locali devono inoltrare una richiesta scritta al Sindaco della Città metropolitana.
Nel caso di richieste di studi di fattibilità e/o progetti preliminari e definitivi di opere pubbliche l’Assistenza tecnica viene autorizzata con apposito Decreto del Sindaco.
Qualora sia necessario acquisire ulteriori informazioni, i richiedenti verranno contattati dai tecnici del Servizio.

Ora lei sa meglio di noi che per poter accedere a forme di finanziamento riguardante l’edilizia scolastica avere un progetto preliminare è di fondamentale importanza e che troppe occasioni sono state perse.

La volontà politica però deve essere quella di mantenere una scuola dove oggi c’è il plesso chiuso, che da Piano Regolatore preliminare risulta essere Ex Gramsci a favore di edilizia privata.

Siamo sicuri che entro fine anno il progetto del Nuovo Piano Regolatore sarà approvato, ci rimettiamo alla sua volontà civica di ALPIGNANESE, nell’ascoltare gli abitanti della zona SASSETTO e tutti i cittadini che 5 anni fa le hanno dato fiducia e compiti di rappresentanza.
Di seguito alcuni esempi che trovate sul sito della Città Metropolitana


in allegato trovate i moduli per la richiesta di assistenza tecnica e progetto preliminare e modulo invio richiesta fasi successive al preliminare.

E’ importante capire le vostre intenzioni, vi ricordiamo che i tempi di presentazione della documentazione richiesta per alcuni Bandi ancora attivi, sono strettissimi.

E comunque, per i Bandi attivi e per quelli futuri di #italiasicura, per potervi accedere è NECESSARIO avere già pronto un PROGETTO.

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti.

MoVimento 5 Stelle Alpignano














lunedì 12 ottobre 2015

FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI LAVORI DELLE SCUOLE PRIMARIE ALPIGNANESI

Questa mattina abbiamo protocollato in comune una richiesta di chiarimenti sui lavori in esecuzione nelle scuole primarie Alpignanesi,
giusto per tenere attivi i nostri amministratori, non vorremmo mai,  visto che la scuola è iniziata da qualche settimana, si dimentichino per qualche motivo di aggiornare i cittadini, ma sopratutto vogliamo far sapere loro che i cittadini sono sempre molto attenti alla questione "Chiusura scuola Gramsci".

#fiatosulcollo


martedì 29 settembre 2015

coeRENZIE: La sindrome da promessa da Roma ad Alpignano



A volte ci sembra di vivere in un film. Non siamo a Cinecittà ma ad Alpignano. Dopo la premessa e lo svolgimento arriva il capitolo che sembra il preludio ai titoli di coda…ma le sorprese e i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. A quanto pare, ora, l’input primario per questa amministrazione è quello di riaprire la scuola Gramsci. O almeno farlo credere.
Ma come? Non era da chiudere per evitare un nuovo Darwin? Non era da chiudere perchè oramai absoleta? Non era da chiudere perchè il costo del plesso era considerato insostenibile dall'amministrazione, visto che il numero di iscrizioni era diminuito? Non era da chiudere in quanto presenti dispersioni di polveri di amianto?

Siamo diventati la barzelletta della provincia di Torino. Siamo diventati una cittadina dove l'istruzione primaria, evidentemente, non è al primo posto. Ma soprattutto siamo diventati un luogo dove le bugie, le mezze parole, le dicerie e quant’altro la fanno da padrona.

La cosa che ci lascia sconvolti è che durante il consiglio comunale del 24/09/2015 il sindaco si è fatto " capo saldo" della situazione dando come input primario quello di riaprire. COERENZA ZERO.

Quando eravamo noi a far riflettere l'amministrazione sulla decisione di chiudere la scuola Gramsci, quando chiedevamo una riapertura per l'inizio dell'anno scolastico, eseguendo tutti i lavori per la messa in sicurezza e presentando ai genitori le relative certificazioni...NO!...eravamo degli irresponsabili!!! 

Invece adesso il copione cambia...ADESSO che lo dicono loro, per riacquistare il consenso perso, su una scelta POLITICA disastrosa, cercano di recuperare, cercano la suspence che ci porterà al voto della prossima primavera.

Le opposizioni (forse bisognerebbe spiegare il reale significato del termine a chi siede su quei banchi) hanno presentato qualche interrogazione senza ricevere mai risposte adeguate. Ribadiamo, qualche. Si è addirittura rivista un’interrogazione del PDL, segno che la situazione ha superato il limite di umana tolleranza. Sia loro che i consiglieri di maggioranza, che sono le persone che dovrebbero vigilare, controllare e denunciare le situazioni sono stati li a guardare per anni la nostra cittadina andare in un degrado assoluto.

Molte persone ci contestano il fatto che noi siamo SEMPRE quelli che dicono che va tutto male e che non c'è nulla che funziona. Ma come possiamo dire che tutto va bene quando sotto i nostri occhi stanno consumando la nostra cittadina? Dal 1990 ci sono li sedute sempre le stesse persone, le stesse che hanno costruito Movicentro, Palazzetto dello Sport, mal gestito la piscina, chiuso il passaggio a Livello, privatizzato l'asilo nido Don Minzoni, chiuso la scuola Gramsci. Le stesse che hanno taciuto ed ingrassato i bilanci Cidiu e Smat facendo lievitare verso l'alto le tariffe e di conseguenza le nostre bollette dei rifiuti e dell'acqua. Le stesse che hanno azzoppato le attività commerciali Alpignanesi e che hanno fatto scappare le piccoli fabbriche, fiore all’occhiello dalla nostra città.   Le stesse che non hanno mai realizzato un progetto sociale per aiutare tutte le persone che ora sono in difficoltà per questa crisi che oramai ci attanaglia. Le stesse che si vantanto di essersi abbassate le indennità ma che non svolgono a tempo pieno (hanno tutti un secondo lavoro) il ruolo che noi cittaddini abbiamo affidato loro attraverso il voto. Le stesse che hanno e che lasceranno, le casse comunali completamente all’asciutto per pagare mutui e anticipi di cassa per costruire cattedrali nel deserto o per sopra elevare il nostro comune.

Siamo stati propositivi e disponibili  a 360° nei confronti di chi amministra, ma raramente ci è stata data udienza e nel nostro piccolo e non avendo rappresentanti in consiglio comunale qualche bel risultato lo abbiamo portato a casa.

Questa è Alpignano oggi, questo sarà anche domani se non decidiamo in primis di partecipare attivamente alle scelte che impattano sul nostro vivere quotidiano; questa storia non ci vedrà come spettatori o semplici comparse ma, con l’aiuto di tutti…protagonisti.

giovedì 10 settembre 2015

Resoconto delle ispezioni alle scuole primarie Alpignanesi


Stamane c’è stata la tanto agognata visita ispettiva richiesta dal MoVimento 5 Stelle: ci è stata data la possibilità , attraverso il nostro deputato Ivan della Valle, il consigliere regionale Francesca Frediani e al consigliere metropolitano Dimitri De Vita, di visionare da vicino le tre scuole primarie Alpignanesi. Oltre alla nostra delegazione era presente anche il consigliere comunale nonchè capogruppo di Alpignano Sicura, Gianni Brignolo. La prima cosa che ci ha sbalorditi è stata che nessun esponente della attuale amministrazione comunale (Sindaco, Vice Sindaco, assessori o consiglieri) si sia presentato per rispondere in prima persona a tutti i quesiti posti dalla nostra delegazione e SOPRATUTTO AI QUESITI POSTI DAI CITTADINI, ma non è certo una novità. Erano altresì presenti i membri dell’ufficio tecnico e la dirigente scolastica Silvana Andretta con il suo staff. Appreso nella giornata di ieri lo slittamento dell’inizio dell’attività didattica dal 14/09 al 17/09 ci è stato assicurato che questa data verrà rispettata.

Entriamo nel dettaglio dell'ispezione:                                                                                                                                
SCUOLA GRAMSCI; Viene ribadito un concetto: il problema della chiusura Gramsci non è legato ai problemi di dispersione di fibra d’amianto, ma bensi' ai lavori di manutenzione che non sono mai stati eseguiti o programmati prima e che andando a maneggiare pareti in cemento amianto hanno costi esorbitanti. Non riusciamo a capacitarci del fatto che al momento dell'insediamento di questa giunta non si sia fatta una programmazione seria, di carattere quinquennale, dove si sarebbe potuto intervenire annualmente (durante le pause estive) al fine di migliorare fin da subito la struttura, o programmarne lo smantellamento a favore di una scuola nuova. Sicuramente operando in maniera programmatica il monte spesa non sarebbe stato cosi elevato come è ora e la scusa "non abbiamo i fondi"  non poteva, come invece sta facendo la giunta, essere utilizzata. Questione di scelte. L'unica cosa certa è che la scuola rimarrà chiusa . L'impegno preso dal nostro parlamentare Ivan Della Valle è quello di aiutare gli alpignanesi a reperire i fondi per costruirne una nuova scuola a PATTO CHE QUESTA SORGA NELLA STESSA AREA DELLA EX GRAMSCI, onde evitare situazioni di speculazione edilizia e consumo del territorio.

SCUOLA TURATI – MATTEOTTI; I lavori richiesti dalle prescrizioni SPreSAL sono stati determinati, ora basta solo eseguirli. A parte piccoli lavori di manutenzione (tinteggiatura), le richieste prevedono la sostituzione dei vetri non a norma (saranno eseguiti entro i primi giorni della prossima settimana), fornitura e la posa di rete anticaduta, materiali riguardanti la palestra Matteotti. Questi ultimi renderanno inagibile il locale palestra fino a lavori ultimati, con gravi ripercussioni su attività sportivo/ricreative.
Le nostre conclusioni sono che le negligenze e la mancanza di visione in prospettiva, degli attuali e delle passate amministrazioni, ci hanno condotto ad un centimetro dal baratro e che solo le attività di vigilanza della popolazione hanno impedito il peggio. Per quanto riguarda la scuola Gramsci la situazione è irreversibile. Ci chiedono di iniziare in ritardo, di rinunciare ai laboratori e per un periodo della palestra, di turnare sui pranzi…tutti questi sacrifici devono portare alla costruzione di una scuola nuova. 
Bisogna trovare i mezzi per poterlo fare. I nostri eletti, grazie anche alla partecipazione stamane di
numerose mamme e papà, hanno capito l’importanza dell’avere una scuola primaria in una zona così popolosa ed hanno sposato la causa, dandoci piena disponibilità.


martedì 8 settembre 2015

10/9/2015 ispezione scuole primarie del movimento 5 stelle.

10/9/2015 ispezione scuole primarie del movimento 5 stelle.
E così siamo arrivati al dunque: lunedì prossimo 14 settembre sapremo se i nostri bambini e la nostra comunità avrà ancora l’istruzione primaria sul territorio comunale. Dopo l’estate di passione vissuta tra annunci, smentite, manifestazioni, infelici post sui social, articoli di giornale e clamorose assenze (pensiamo a quella dell’assessore per l’istruzione che, durante l’ultimo consiglio comunale in cui la metà delle interrogazioni vertevano sulla scuola, ha disertato la sua poltrona) ora vedremo chi avrà ancora la forza di cercare risposte e chi avrà la faccia tosta di accampare scusanti.
E’ stato necessario un esposto in Procura e un’ispezione dello SPreSAL per portare alla luce il reale stato dell’arte sugli edifici che ospitano i nostri bambini. Ora sono arrivate delle richieste (anzi obblighi), dei lavori da eseguire, senza i quali non si potrà varcare la soglia di quei cancelli.
I lavori richiesti prevedono: la posa di rete anticaduta materiali e la verifica della tenuta dei solai e dei pendini dei controsoffitti della scuola Matteotti, la manutenzione delle attrezzatura delle palestre Matteotti, Gramsci e Turati e la sostituzione dei vetri esistenti con vetri stratificati. L’impegno da parte dell’amministrazione è stato preso ci auguriamo davvero si rispettino anche i tempi per far si che il 14 Settembre i plessi siano agibili.
Come riporta il sito IC  http://www.icalpignano.it/  “…A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA GRAMSCI…" le date degli open day per i genitori delle classi trasferite alla Matteotti e alla Turati saranno comunicate nei prossimi giorni”, ci chiediamo..quando?
Dire che la situazione è grave è riduttivo, la politica ha fallito: gli amministratori che non credono che sia basilare dare una ADEGUATA istruzione, non rattoppata o rincorrendo gli esiti di ispezioni e quant’altro non devono sedere un minuto di più sulle poltrone che ci rappresentano.
Giovedì 10 Settembre 2015 alle ore 10:00 presso la (aime ex) Scuola Gramsci ci sarà la visita ispettiva del Parlamentare 5 Stelle Ivan Della Valle, accompagnato in questa dal consigliere regionale Francesca Frediani e dal consigliere Metropolitano Dimitri De Vita.
Sarà importante dare un segnale forte all’amministrazione, devono sapere che siamo presenti, devono capire che non è un paese dormiente, devono fare un passo indietro di fronte a tutte le mancanze elementari cui ci stanno obbligando.
Noi cittadini attivi ci saremo ed invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare!
RICHIESTE SPreSAL nel dettaglio:
Con determina 335/100 si farà fronte agli interventi sulla scuola Matteotti, che prevedono interventi per la fornitura e la posa di rete anticaduta materiali riguardanti la palestra (importo 29.000 €)
Con determina 336/101 verifica dello sfondellamento (crollo) dei solai e dei pendini dei controsoffitti della scuola Matteotti (7.527,40 €)
Con determina 338/103 affidamento incarico per la manutenzione delle attrezzatura delle palestre Matteotti , Gramsci e Turati (9.516,00€)
Con determina 339/104 la sostituzione  dei vetri esistenti con vetri stratificati secondo norma di legge (9.772,20€)

mercoledì 5 agosto 2015

NOI COMUNQUE NON MOLLIAMO NEMMENO DI UN CENTIMETRO!

Con la lettera protocollata N° 19788 del 24/07/2015 a firma dell'Onorevole Ivan Della Valle facemmo richiesta di ispezionare tutte le scuole primarie presenti in Alpignano.
Attendiamo una risposta ufficiale entro e non oltre  il 24/08/2015.
Finora silenzio assoluto, anzi per essere precisi sono tutti "tranquillamente" in ferie, al contrario dei nostri parlamentari che ci hanno dato la loro disponibilità a qualsiasi data compatibilmente con le loro attività in parlamento.

Abbiamo collaborato con la maggioranza proponendo soluzioni fini alla risoluzione delle problematiche che hanno portato alla chiusura temporanea della scuola Gramsci, ma alle nostre richieste di compensazioni alle famiglie degli alunni non abbiamo più avuto nessuna risposta, nonostante avessimo anche segnalato dove trovare le coperture.

Ci siamo messi a disposizione per la preparazione di un progetto preliminare sia per la bonifica dall'amianto ,sia per la costruzione di una nuova scuola e sia per le opere di manutenzione , ove necessario, ma anche su questo argomento nessuna risposta e nessun interesse.

NOI COMUNQUE NON MOLLIAMO NEMMENO DI UN CENTIMETRO!

Anzi le nostre iniziative saranno intensificate al fine ultimo di ridurre il disagi al minimo.

Oltre alla tematica scuola stiamo LAVORANDO A 360° su tutte le questioni sensibili presenti sul nostro territorio.

Stiamo preparando dei video informativi, cosi da permettere a tutti di comprendere le varie sfaccettature su come funzioni una "Macchina comunale".
Gli argomenti saranno molteplici e presenteranno lo stato reale delle cose con annesse proposte del nostro gruppo per ridurre al minimo gli sprechi, le problematiche e la burocrazia del nostro Municipio.
Cercheremo di analizzare il Bilancio del nostro Comune (spiegando bene entrate e uscite), riduzione delle tasse (TASI, IMU E TARI), di energia (stiamo lavorando su un progetto finalizzato a ridurre i costi di acqua , luce e Gas), di scuole con annessi progetti extra scolastici, di aree verdi (parchi, piste ciclabili, aree attrezzate per cani, ecc), barriere architettoniche, di rifiuti (progetto su tariffazione puntuale) , di disoccupazione e sociale (sostegno alle famiglie, aiuto alle categorie come Esodati e Disoccupati, Genitori separati-divorziati) , di commercio (burocrazia ridotta al minimo), di sport, di urbanistica, di viabilità, di edilizia, di trasporti ecc.

Ricordiamo nuovamente a tutti, la nostra attività di Ricostruzione della Pensione e come tutti i venerdì siamo ancora presenti c/o BAR CAVOUR, per aiutarvi a compilare la domanda e per darvi tutte le indicazioni del caso.
Specifichiamo che ciò avviene in FORMA COMPLETAMENTE GRATUITA.

In ultimo comunichiamo a tutti i commercianti che è sempre possibile presentare domanda per accedere al Microcredito, fondo di Garanzia per piccole e medie imprese creato con I TAGLI DEGLI STIPENDI DEI NOSTRI PARLAMENTARI.
Chiedete tutte le informazioni all'indirizzo info@alpignano5stelle.it

BUONE VACANZE ALPIGNANESI

#volontàdicambiarelecose
#buonevacanzeatutti





sabato 18 luglio 2015

GRAMSCI - PROPOSTE E IMPEGNI


Stamane abbiamo iniziato gli incontri con la maggioranza per definire le nostre proposte inerenti alla chiusura della scuola Gramsci. Di seguito i punti salienti trattati con la maggioranza: 

1) Se la scuola, dopo le opportune verifiche fatte dai tecnici e dagli ingegneri preposti nominati SOLO ora dal comune, risultasse essere agibile e in sicurezza va IMMEDIATAMENTE RIAPERTA in tempo utile per l'inizio dell'anno scolastico. 

2) Qualora la scelta ricadesse nuovamente nella chiusura temporanea pretendiamo che vengano realizzati due progetti preliminari utili per partecipare a bandi inerenti alla costruzione di una scuola nuova o inerenti alle manutenzione di quella in essere ( bonifica e lavori urgenti di ristrutturazione). Faremo un controllo con cadenza settimanale riguardo quanto sopra esposto.

3) Se la volontà politica fosse invece quella di trasferire i bambini in altri plessi chiediamo la messa in sicurezza di quest'ultimi accompagnati da perizie che attestino la piena agibilità dei plessi nell'accogliere un numero superiore di bambini rispetto all'anno scolastico appena trascorso (vedi Turati e Matteotti).

4) Se la scelta invece ricadesse sulla scuola Tallone abbiamo chiesto alla giunta di verificare che tutte le condizioni tecniche e sociali siano rispettate in modo da mettere tutti d'accordo (differenze di età, problematiche di spazio ecc).

Abbiamo inoltre spinto, laddove la chiusura sia una scelta IRREVOCABILE DELLA GIUNTA, di effettuare delle compensazioni alle famiglie costrette a sopportare il disagio come: 

- Corsi di nuoto gratuiti presso la piscina comunale (dove la maggior parte dei costi sono in carico al comune).

- Scuola bus gratuiti per TUTTI I BAMBINI ALPIGNANESI,
con accompagnatori adulti predisposti e formati,
che viaggeranno con i bambini sui Bus.

- Cedole gratuite anche agli alunni delle scuole medie.

- Laboratori extra scolastici (come ad esempio corsi di inglese, tiro con l'arco ecc).

LOGICAMENTE SCUOLABUS TUTTO CON DELEGA DEI GENITORI.

Nel prossimo, incontro presenteremo un piano di spesa e un piano di rientro dei capitali comunicando la massima e PIENA disponibilità di tutti gli organi in cui è presente il M5S (dalla regione, alla provincia fino ad arrivare alla Camera).

Infine vogliamo che tutte le associazioni Alpignanesi (sportive, Comitati Genitori ecc) abbiamo un tavolo aperto con la Giunta, anch'esso con cadenza settimanale per essere sempre aggiornati in merito ai lavori in corso e quindi avere delle risposte e indicazioni per svolgere al meglio le loro attività.

venerdì 17 luglio 2015

GRAMSCI - Le NON risposte del CC del 16 Luglio 2015



Ancora una volta dobbiamo costatare che le domande poste tramite le interrogazioni presentate all’amministrazione nel consiglio comunale di ieri sera non hanno trovato risposta:
le risposte date sono state dichiarate non soddisfacenti dalle opposizioni che le hanno proposte (e dal brusio del pubblico presente in aula che manifestava insoddisfazione). Tutti i quesiti riguardanti i costi che questa decisione comporterà sono ancora irrisolti. Non si sa infatti quanto costeranno i lavori di adeguamento delle scuole Turati e Matteotti che accoglieranno i bambini della Gramsci e il servizio scuolabus (gratuito per i bambini toccati dal trasferimento). 
Il 23 luglio ci sarà un ulteriore incontro per rispondere alle domande dei genitori con la presenza dei tecnici comunali e dei professionisti incaricati.

L'unica risposta certa che avranno i genitori sarà che la scuola Gramsci rimarrà chiusa per l'anno 2015/2016 a tutte le attività, per dare la possibilità di effettuare le perizie ed eventualmente i lavori di messa in sicurezza.
I disagi provocati dalla chiusura dell'unica scuola primaria nella popolosa zona al di qua della Dora saranno molteplici e colpiranno gli studenti di tutti i plessi primari della città, per capienza, utilizzo laboratori, turni mensa e sopratutto il disagio di dover attraversare la città in un orario di intenso traffico e dove si formeranno ingorghi nei pressi delle scuole.

Confermiamo nuovamente la nostra disponibilità alla maggioranza per far si che il problema si risolva con meno disagi possibili.
Abbiamo fatto già delle proposte che la giunta ha "gradito" e porteremo avanti altre idee e migliorie alla situazione. Vogliamo, se la scuola rimarrà chiusa, che si presenti un progetto preliminare il prima possibile per esser pronti a partecipare a bandi specifici per l’edilizia scolastica volti a manutenere i plessi e abbiamo già , visto il disagio, richiesto delle compensazione "umane" che a breve vi elencheremo. Rimane il fatto però che se la scuola non ha nessun problema deve riaprire. Siamo infatti d’accordo sul tenere chiusi quegli edifici che non garantiscono la sicurezza degli utenti (scuole in primis) ma ad oggi non vi è un solo documento che ne attesti l’inagibilità.

E' fatta! PER SEMPRE NO TAV






A tarda notte il consiglio comunale di Alpignano ha deliberato la mozione proposta e spinta dal Movimento 5 Stelle che prevede l’uscita del Comune di Alpignano dall’Osservatorio Tecnico sul Tav Torino-Lione: 
i punti salienti della mozione prevedono, oltre all’uscita dal tavolo di lavoro, il ritiro, da parte del comune di Alpignano, del mandato di rappresentanza ai tecnici dell’adduzione Ovest, il sostegno ai movimenti popolari avversi al progetto e il rifiuto netto del principio della compensazione per la realizzazione di quegli interventi comunque necessari a garantire la sicurezza dei cittadini e che sono indispensabili a prescindere dalla realizzazione dell’opera.
La votazione ha visto la maggioranza SEL e Alpignano Democratica votare compatta, anche Alpignano Sicura, l’unica forza di opposizione ad affrontare la discussione sulla mozione proposta, si è dichiarata favorevole (nonostante le remore che hanno accompagnato l’intervento del consigliere Brignolo). 
Erano assenti invece le opposizioni PD e Forza Italia (che avevano comunque in riunione capigruppo manifestato il loro voto contrario) che hanno preferito abbandonare l’aula, e non partecipare alla discussione. 

Il tutto nasce dalla nostra proposta protocollata il 30 Aprile 2015:
Uscita dall’Osservatorio della Torino – Lione

La proposta di mozione protocollata:
CC-2015-00040-A2_mozione_uscita_tav_presentata


MoVimento 5 Stelle Alpignano

martedì 14 luglio 2015

GRAMSCI - INCOMPETENZA NELLA PROGRAMMAZIONE O C’E’ DELL’ALTRO?

ALPIGNANO CHIUDE LA SCUOLA GRAMSCI PER MANCANZA DI SOLDI!

CASELETTE RICEVE 731 MILA EURO CON UN BANDO PER L'EDILIZIA SCOLASTICA.


DAL TESTO DEL BANDO  “ …per interventi su edifici scolastici di proprietà pubblica sede di scuole statali dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° e 2° grado. Interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole.…..Contributo massimo € 800.000,00”.

Anzichè mandare lettere a Renzi, avendo anche la speranza di una risposta, esistono bandi e procedure da rispettare!!!

SEMPLICEMENTE COME SUCCEDE NEGLI ALTRI COMUNI.

Ci chiediamo: è ancora possibile far amministrare la nostra cittadina a questa classe politica?



venerdì 3 luglio 2015

GRAMSCI - PRIMA LA SCUOLA O LA PALAZZINA?


Ennesime puntate sulla ormai famigerata “questione Gramsci” .
Grazie alla collaborazione con l’Ing. Giovanni Data stiamo cercando di capire vari aspetti che ad oggi, causa le lacunose ed estemporanee informazioni che trapelano dagli uffici comunali, sono ancora poco chiari. Siamo stati davanti alla scuola e dalla chiacchierata sono venute fuori molte informazioni interessanti.
Quali e quanti sono gli interessi che ruotano attorno all’edificabilità dell’area Gramsci?
Proviamo a vederci chiaro, interpellando anche i consiglieri metropolitani e regionali 5 Stelle. 
Il Comune di Alpignano ha presentato una variante al PRGC che prevede infatti di alienare l'attuale scuola Gramsci ad operatore privato con l’intenzione di ottenere in cambio la costruzione di una nuova scuola nell'area a servizi 17 occupata oggi dal bocciodromo di Via Rossini. 
Tale variante al PRGC è stata momentaneamente bloccata tra Città Metropolitana e Regione causa lo
sforamento del limite del potenziale abitativo. Sono stati quindi invitati a modificare i parametri e quindi gli è stato rispedito indietro con obbligo di adeguamento (le motivazioni erano legate anche a commercio e piste ciclabili). Quindi se passa entro dicembre il comune potrebbe muoversi per indire un
bando dove verrà compresa come opera compensativa la scuola.
Ma vediamo 2 numeri nel dettaglio: da visura l'attuale scuola Gramsci e di 13.152 mc (metri cubi), ipotizziamo di costruire una scuola poco più piccola da 10000 mc (venendo incontro all’amministrazione in ottica razionalizzazione costi/benefici) nell’area dove oggi è presente il bocciodromo di Via Rossini. La previsione di spesa per una scuola moderna ed efficiente dal punto di vista energetico è di circa 4.457.484 euro (di cui l’8% ovvero 330.184 euro per spese tecniche).
Ipotizziamo ora di costruire un fabbricato residenziale al posto della scuola: dallo studio indicato su PRGC la cubatura realizzabile in quella zona è di 31.000 mc (abitazioni per 345 persone).                     
Previa demolizione con smaltimento amianto della scuola il costo al mq per l’impresa costruttrice sarà presumibilmente pari a 1.400 euro/mq (comprensivo di spese tecniche) per un centinaio di appartamenti, avremo pertanto:
31.000 / 3.0 (indice di cubatura) x 1.400,00 (costo al mq per l’impresa costruttrice) = 14.450.000 euro.
Ora gli ipotetici ricavi: il valore immobile residenziale costruito di 10.333 mq di cui 30% in edilizia "sociale" e la restante in normale:
31.000 / 3.0 (indice di cubatura) x 30% x 1.600 €/mq = 5.000.000 euro edilizia sociale
31.000 / 3.0 (indice di cubatura) x 70% x 2.100 €/mq = 15.189.510 euro edilizia privata
Ipotizziamo ancora la costruzione di circa 50 box auto singoli interrati dal valore (decisamente a ribasso) di 16.000 euro l’uno (ricavi totali dalla vendita box auto 810.000 €).
TOTALE RICAVI: 21.000.000 
Ora vediamo quali sono i margini di guadagno:
21.000.000 (ricavi di vendita) – 
4.457.484 (costo scuola) –
14.450.000 (costo residenziale)=
TOTALE RICAVI = 2 milioni di euro 
Un aspetto assolutamente da non tralasciare sta nelle consulenze tecniche che queste opere si portano dietro:
il compenso per il fortunato che si aggiudicherà progettazione e direzione lavori sarà infatti di circa 1,5 MLN di €.
Questo per quanto riguarda la soluzione A che prevede dismissione e ricostruzione a nuovo.                     
Ci è stato infatti confermato (ma per una più attenta e corretta valutazione  c’è la necessità di analizzare da vicino la scuola) che la bonifica da amianto si può fare anche solo smontando i panelli fatti in cemento-amianto e sostituendoli con pannelli in legno coibentati di ultima generazione.
Per capire quanto sia importante la programmazione pluriennale e la pianificazione per una amministrazione efficiente, se avessero fatto un progetto preliminare per una scuola nuova sarebbe costato alle casse comunali all'incirca 80.000 (scuola con un costo da 4,5 MLN) per poter accedere al bando statale #scuolesicure, e il compenso per il progetto preliminare (fatto da uno studio tecnico esterno) lo si poteva vincolare all’ottenimento dei fondi.
In ultimo giovedi' non c’è stato l'incontro con l'amministrazione in quanto eravamo stati informati che ci sarebbe stato un faccia a faccia con una delegazione di genitori.
Ricordiamo a tutti l’importante Consiglio Comunale che vedrà in ODG mozione per l’uscita del Comune di Alpignano dall’Osservatorio NoTav (da noi promossa con la preziosissima collaborazione del Movimento No Tav “La Gronda”) oltre alle discussioni riguardanti la situazione Gramsci.
Stay Tuned
M5S Alpignano

martedì 30 giugno 2015

Chiusura Gramsci - Coraggiosi o Parsimoniosi

Stamattina abbiamo incontrato l’amministrazione nella persona del Vice Sindaco Agrimano, Domenico Battaglia (Capo Gruppo SEL), Vincenzo Locuratolo (Progettazione e realizzazione lavori pubblici), Ing.Mauro Crosio della Società OROBLU (Responsabile prevenzione e protezione della sicurezza dei lavoratori), Dott.ssa Gambaiani (Direttore Ufficio Sociale,Lavoro).
Proprio il Vice sindaco ha affermato che a breve divulgheranno un comunicato dove ufficializzeranno che la chiusura della scuola Gramsci è DEFINITIVA e ribadisce che le motivazioni sono "Razionalizzazione dei plessi scolastici", al che abbiamo ribadito che invece il Sindaco continua a smentire queste motivazioni dicendo che invece la scuola NON E' SICURA! 
L'ufficio tecnico ha ribadito che la scuola è sicura, ma che ha bisogno di interventi per un costo di circa 500Mila euro (senza mostrare nessuno studio e preventivo) per poter riaprire i battenti a settembre, inoltre sconsigliano questa soluzione all'amministrazione perché sarebbe inutile eseguire lavori di manutenzione su una struttura così vecchia e che da piano regolatore dovrà essere demolita a breve per presenza di Amianto.
Abbiamo chiesto documenti e risposte e ci è stato detto che arriveranno nel prossimo consiglio comunale (16 Luglio 2015).
Abbiamo messo in evidenza che la "Razionalizzazione" è giustificata solo da un notevole risparmio sulle utenze e di conseguenza quei soldi sarebbero reinvestiti in benefit per i nostri bambini.
A conti fatti, basandoci sui dati del 2014, stimiamo in circa 70Mila euro l’ipotetico risparmio, ma ci sono un paio di cose da considerare: l’ipotesi che prevede di smistare i bambini nelle scuole Turati e Matteotti prevede l’organizzazione del servizio scuolabus per 220 bambini su un percorso di circa 4 Km all'andata + 4 Km al ritorno su pullman da 50/60 posti, quindi almeno 4 pullman: facciamo 2 chiamate per farci un’idea dei costi e per un appalto di 208 giorni, ipotizzando un costo 80 euro al giorno moltiplicato per 4 pullman ad un totale di 66.560 euro senza considerare la responsabilità civile di trasportare i bambini per quel tragitto. A Voi le conclusioni…
Non capiamo davvero quale strategia stiano portando avanti (sempre che di strategia si tratti): le posizioni sono infatti quasi contrapposte tra il sindaco “coraggioso”  e il suo vice “parsimonioso” appoggiato dall’ufficio tecnico.
Magari, per ingenuità, ne usciremo con le ossa rotte, ma noi crediamo ancora nel bene comune e che non ci sia bisogno di trucchetti quando si parla di pilastri della costituzione come il diritto allo studio e la salute dei cittadini.
Delle risposte comunque chiare e definitive le aspettiamo, l’ODG del prossimo consiglio comunale (previsto per il 16/07/2015) sarà già indicativo dell’approccio che vuol tenere l’amministrazione.
Noi non li molliamo, quando possibile vi aggiorneremo e gli staremo col #fiatosulcollo.

venerdì 26 giugno 2015

RICOSTRUZIONE DELLA PENSIONE A TITOLO GRATUITO

CAMPAGNA DI GIUSTIZIA SOCIALE   

RESTITUZIONE ARRETRATI PENSIONE?  
TI AIUTIAMO NOI!!!!
La Corte costituzionale con la sentenza 70/2015 ANNULLA IL DECRETO MONTI SUL BLOCCO DELLA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI.
I NOSTRI GOVERNANTI PROPONGONO,  decreto Poletti:
Periodo 2012-2013:
-Pensioni tra 3 e 4 volte il minimo INPS: 
una tantum pari al 40% di quanto ti spetterebbe;
-Pensioni tra 4 e 5 volte il minimo INPS: 
una tantum pari al 20% di quanto ti spetterebbe;
-Pensioni tra 5 e 6 volte il minimo INPS:
una tantum pari al 10% di quanto ti spetterebbe.



Anni 2014 e 2015: una tantum al 20% di quanto ti spetterebbe.
Anno 2016: 50% una tantum al 50% di quanto ti spetterebbe.

CIO’ CHE LA LEGGE RENDE,
 IL GOVERNO NON DEVE SOTTRARRE!!

La Corte costituzionale con la sentenza 70/2015 riconosce per gli anni 2012-2013 la rivalutazione dell'assegno previdenziale anche a chi percepisce una pensione superiore a tre volte il minimo Inps (importo mensile superiore a 1405,05 € lordi).

Il Movimento 5 Stelle organizza presso il Bar Cavour (sito in Via Cavour, 7 Alpignano) la compilazione e l’invio della domanda on line per la ricostruzione della pensione presso l’INPS.
Un nostro attivista sarà a disposizione gratuitamente tutti i venerdì dalle 16:00 alle 19:00 per prestarsi a tutte le attività in merito.

Le pretese dello Stato non possono colpire solo i pensionati. Ciò nel rispetto degli articoli 3 (uguaglianza) e 53 (progressività della tassazione) della Costituzione.

DOCUMENTI DA PRESENTARE         

Il primo passo riguarda la richiesta del PIN DISPOSITVO INPS, col supporto di un nostro attivista vi seguiremo nella richiesta del pin dispositivo, servirà solo la carta d’identità valida.
I documenti necessari per la presentazione della domanda sono:

-documento di identità e codice fiscale
-documentazione reddituale (CUD, 730, UNICO)
-codice fiscale coniuge
-data matrimonio

“I pensionati italiani conoscono la straordinaria coerenza della nostra Consulta nella difesa dei grandi valori della Repubblica. La sentenza è una risposta netta a chi predica l'odio contro i cittadini che hanno lavorato per 35-40 anni versando contributi d'oro. Noi pensionati non ci sentiamo soli, abbiamo dalla nostra parte la Costituzione e il Giudice che la fa rispettare anche al Parlamento e al Governo”.     

Contattaci e segui le nostre attività:

Contattaci:     info@alpignano5stelle.it
Seguici:         www.alpignano5stelle.it   
facebook:      facebook.com/movimento5stelle     
                                                        

lunedì 22 giugno 2015

GRAMSCI - EDILIZIA SCOLASTICA - ZERO EURO!!!

Il problema “Scuole Sicure” è un argomento molto delicato e tocca molti comuni in Italia.
Le amministrazioni spesso si trovano a mettere pezze, vuoi per la mancanza di fondi, vuoi per la non lungimiranza che contraddistingue questa classe politica italiana o perché si preferisce una bella fontana alla sicurezza dei nostri ragazzi.
Ci lamentiamo che lo stato centrale non fa abbastanza per rispondere alle necessità della comunità: ma quando vengono messi a disposizione dei fondi statali per risolverli almeno in parte, perché non viene fatto quanto si deve per ottenerli?
E’ quanto è accaduto ad Alpignano dove l’amministrazione non è riuscita ad aggiudicarsi fondi per l’edilizia scolastica.
Per la sola provincia di Torino sono stati finanziati circa 15 milioni di euro per circa 60 interventi di varia natura di cui per il comune di alpignano ZERO EURO!!!!
A seguire riportiamo solo alcuni casi che denotano la diversificazione della natura del contributo che spazia dalla rimozione amianto, al rifaceimento delle coperture, dalla riqualificazione energetica (fotovoltaico)  al miglioramento rispetto ai fenomeni sismici.



Come di consueto le domande che ci poniamo e le risposte che cerchiamo le troviamo nei documenti pubblici perché la nostra amministrazione si dimostra troppo spesso sorda rispetto le domande della cittadinanza (ma questo punto lo vedremo a seguire).
Ora che nel nuovo piano regolatore viene fatto uno studio sulla potenzialità abitativa riguardante l’area ex scuola Gramsci (pag.85 PRG relazione illustrativa) e l’area ex scuola Riberi (pag.83 PRG relazione illustrativa)ci viene il dubbio (giudicate voi se lecito) che queste scelte siano indirizzate a una politica ben precisa che non guarda con favore all’edilizia scolastica.

Queste sono le domande rivolte quasi un anno fa al sindaco, che non ci ha degnato di risposta:


Come per tutte le iniziative che ci vedono impegnati non vogliamo CAVALCARE L'ONDA, ne vogliamo che le politiche scolastiche o abitative abbiano un colore politico, dovrebbero anzi essere una priorità di qualsiasi amministrazione comunale (e per noi lo sono), ma ci sentiamo pronti a mettere le nostre competenze a disposizione della giunta per la cittadinanza.








giovedì 11 giugno 2015

ALPIGNANO - BOLLETTA DELL'ACQUA - ANCORA UNA TARIFFA TRUFFA AI NOSTRI DANNI!


Le ultime bollette dell’acqua sono aumentate, una nuova voce è entrata in tariffa, 
il “ conguaglio ante 2012”, SMAT S.p.A. dice che è obbligata a farlo da una delibera dell’ATO3!

ANCORA UNA TARIFFA TRUFFA AI NOSTRI DANNI!

Nella bolletta di SMAT del primo semestre 2014 è comparsa la nuova voce: “Conguaglio ante 2012″. A quanto ammonta il cosiddetto conguaglio che si ripeterà nel primo semestre 2015 e 2016? Potrebbe essere un aumento che si aggira attorno al 12%, ma potrebbe arrivare fino al 30%!
Secondo SMAT questo conguaglio è dovuto perchè sono diminuiti i consumi d’acqua. Ciò, nonostante SMAT, per il periodo a cui si riferisce il conguaglio 2008-2011, abbia fatto utili per 69 milioni di euro, chiede a tutti noi di ripagarle i mancati introiti con un conguaglio retroattivo!

E' COME SE OGGI ANDIAMO A COMPRARCI UN AUTO E LA PAGHIAMO 10.000 EURO, POI DOPO 3 ANNI LA CONCESSIONARIA CI CHIAMA CHIEDENDO ALTRI 1.000 EURO, PERCHE' ULTIMAMENTE HANNO VENDUTO MENO AUTO RISPETTO A QUELLO CHE AVEVANO PREVENTIVATO! MA SIAMO MATTI!!!

I RESPONSABILI SONO I NOSTRI SINDACI e i loro delegati nella Conferenza ATO3!

Chi è l’ ATO3 ? 

Per cominciare il Presidente dell'ATO è Piero Fassino, come Sindaco di Torino è anche il maggior Azionista di SMAT S.p.A. con il 65% delle azioni, il secondo azionista è il CIDIU S.p.A. (pensate che intrecci) con l'11% delle azioni, le briciole sono distribuite per gli altri 287 Comuni soci.




L’Autorità d’Ambito 3 Torinese -ATO3 – (Noi facciamo parte insieme ai Comuni di Buttigliera Alta, Collegno, Grugliasco, Rosta e Villarbasse dell'Area Omogenea 13, rappresentati dal Sindaco di Villarbasse Sig. AGHEMO EUGENIO) è costituita dai 306 Comuni della Provincia di Torino, che delegano 20 loro Sindaci nella Conferenza degli Enti Locali con compiti di governo e controllo del Servizio Idrico Integrato, la cui gestione è stata affidata a SMAT S.p.A. nel maggio 2004 per la durata di anni 20.
Nei mesi scorsi SMAT S.p.A. ha chiesto all’ATO3 l’autorizzazione di adeguare la tariffa applicata per gli anni dal 2008 al 2011 in quanto essa non teneva conto della diminuzione dei consumi e dell’aumento degli investimenti sui quali la tariffa stessa veniva calcolata. Il conguaglio ottenuto da SMAT S.p.A. “pesasulla bolletta di circa il 20%, in totale altri € 46 milioni sottratti alle tasche degli utenti, addebitati in tre rate annuali a partire dalle bollette del 2014.
Una cifra analoga (€ 49 milioni) è uscita dalle casse di SMAT spa, negli stessi anni dal 2008 al 2011, sotto forma di dividendi che, come ogni Società per Azioni, distribuisce ai soci (IN POCHE PAROLE SI SONO SPARTITI I GUADAGNI DELLA NOSTRA ACQUA, INVECE DI LASCIARLI IN CASSA PER COPRIRE EVENTUALI PERDITE O INVESTIMENTI), nello specifico ai Comuni Soci.

QUESTO SI CHIAMA "MAGNA-MAGNA" CON I SOLDI DEI CITTADINI CHE PAGANO LA STESSA ACQUA DUE VOLTE!!!

Ecco perché l’attuale natura giuridica di Società per Azioni di diritto privato di SMAT S.p.A. deve essere trasformata in Azienda speciale consortile di diritto pubblico per poter dar voce e potere alla gestione partecipativa degli utenti e dei lavoratori, in applicazione dell’esito referendario in cui si è espressa la volontà di oltre 26 milioni di italiani.

PERCHE' IL NOSTRO SINDACO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PERMETTE QUESTO FURTO A DISCAPITO DEI CITTADINI ALPIGNANESI???

Cosa può fare l'attuale amministrazione Alpignanese?

Deve non riconoscere l'atto dell'approvazione del bilancio 2011 della SMAT!
Questo sarebbe un atto importante e coraggioso in difesa dei propri cittadini!

Dissentire da questa importante decisione dell'azienda per l'insufficiente rispetto della volontà popolare espressa dal referendum, non solo contribuisce a difendere il principio dell'acqua pubblica, ma contrasta la generale sfiducia nelle istituzioni, fornendo un esempio di effettiva rappresentanza democratica.

Cosa possiamo fare noi cittadini?

Pagare la giusta bolletta,
secondo quanto dice la legge. Dal 21 luglio 2011, solo due voci devono concorrere alla bolletta: i costi operativi e l’ammortamento degli investimenti. Invece, oltre a questo, continuiamo a pagare la remunerazione del capitale investito, contro cui ha votato la maggioranza degli italiani.

Aderendo alla campagna di "Obbedienza Civile", indetta dai comitati dell'acqua pubblica.
Si può aderire come singolo utente o come condominio.

BISOGNA FERMARE QUESTO SCANDALO!
L'ACQUA E' DI TUTTI!

RICHIEDETE LA DOCUMENTAZIONE CLICCANDO SU QUESTO LINK:

Acqua Pubblica Torino

MoVimento 5 Stelle Alpignano