venerdì 8 novembre 2013

Raccolta firme per la bonifica dell'area Ex-Borgo - Alpignano

Spett.le Sig. Sindaco del Comune di Alpignano

Sig. Sindaco del Comune di San Gillio

PRESIDENTE PROVINCIA di Torino

Movimento Cinque Stelle Alpignano

Negli anni ’60 nasce ad Alpignano la Pistone Borgo, acquisita nel 1988 da una multinazionale americana, la Federal Mogul, che chiude lo stabilimento nel 2006, lasciando una pesante eredità in termini di vite umane, malattie professionali, ed inquinamento ambientale.


Dal 1988 (anno di inizio indagine) sono circa 70 i decessi per varie forme di patologie tumorali. Le 8 sentenze positive, su 8 presentate, emesse fino ad oggi dal Tribunale Civile, confermano quanto denunciato e la grave situazione creata dall’Azienda, sia all’interno sia all’esterno dello stabilimento. Ci sono altre cause civili in itinere supportate dal comitato di ex lavoratori che presto arriveranno a sentenza.

Parallelamente, la Procura della Repubblica del Tribunale di Torino, sta concludendo le indagini atte ad individuare le responsabilità penali per avviare il processo contro i soggetti responsabili delle morti e dell’inquinamento.

All’esterno dello stabilimento, i terreni inquinati dallo sversamento e dall’interramento dei rifiuti industriali nel corso dei 40 anni di attività produttiva, sono stati semplicemente ricoperti con una pavimentazione!!!

La falda acquifera sotterranea che scorre interessando anche il Comune di San Gillio, risulta pesantemente inquinata da sostanze tossiche, cancerogene e mutagene come cromo esavalente e solventi clorurati, con concentrazioni risultate centinaia di volte superiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente; sostanze tossiche molto solubili che possono essere trasportate dalla falda acquifera sotterranea a diversi km di distanza, ammorbando l’ambiente e diffondendo malattie degenerative.

NON VOGLIAMO PIU’ CONVIVERE COI VELENI!!!

Non possiamo continuare a far finta di niente,  non possiamo aspettare i tempi biblici della giustizia, chiediamo agli enti preposti di INTERVENIRE AL PIU’ PRESTO mettendo in atto gli interventi di bonifica/messa in sicurezza necessari per evitare la diffusione dei contaminanti attraverso la falda acquifera, avviando interventi d’ufficio (ai sensi dell’Art.250 D.Lgs 152 del 2006) e rivalendosi sui responsabili inadempienti.

CHI INQUINA DEVE PAGARE !!!
   
MAPPA CHE ILLUSTRA LA SITUAZIONE DELLE FALDE INTORNO ALL'AREA EX-BORGO

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